Le imprese all’attacco: «L’agenda digitale è un sogno»
CAGLIARI. Le imprese dalla Finanziaria si aspettavano di più soprattutto erano sicure che ci sarebbe stato un cambio di rotta sui capitoli di spesa. «Invece non ci saranno ancora le risorse per...
CAGLIARI. Le imprese dalla Finanziaria si aspettavano di più soprattutto erano sicure che ci sarebbe stato un cambio di rotta sui capitoli di spesa. «Invece non ci saranno ancora le risorse per permettere alla Sardegna di mettersi al passo nella sfida globale per raggiungere l’indispensabile modernizzazione», ha detto Alberto Scanu, presidente regionale di Confindustria, nell’aula della commissione bilancio del Consiglio regionale. «Continuiamo a sentir parlare di Agenda digitale, ma in diverse aree industriali manca ancora la banda larga e così la Sardegna rischia di essere tagliata fuori anche dal piano nazionale da 20 miliardi di euro per la diffusione dell’alta tecnologia nelle aziende». Per Mirko Murgia, presidente di Confapi, l’associazione delle piccole imprese «la manovra proposta dalla giunta si occupa in gran parte delle emergenze, mentre servirebbe un progetto di sviluppo più ampio. Chiediamo da tempo misure straordinarie per abbattere il costo del lavoro e facilitare l’accesso al credito, ma anche stavolta le nostre richieste non sono state ascoltate».
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