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Il governatore torna a casa dopo un mese di ricovero al Brotzu

Il governatore torna a casa dopo un mese di ricovero al Brotzu

“Dimissioni protette”: dovrà continuare controlli e terapie Ma in queste settimane ha continuato a coordinare la giunta

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CAGLIARI. Migliorano le condizioni del governatore. Dopo quasi un mese Francesco Pigliaru ritorna a casa. Il presidente della giunta regionale ha potuto lasciare l’ospedale Brotzu per trascorrere il fine settimana a casa. Una sorta di libertà vigilata in realtà. Ma un primo passo che indica una precisa via di guarigione imboccata dal presidente.

I medici che hanno in cura Pigliaru gli hanno consentito di tornare in famiglia in regime di dimissioni protette. In altre parole torna a casa, ma è in regime ospedaliero. Nei prossimi giorni Pigliaru dovrà tornare in ospedale per controlli e per proseguire la terapia, fanno sapere dalla presidenza della Regione. Da chiarire se andrà in ospedale in regime di day ospital. Le sue condizioni sono definite dai medici molto buone.

Il 2 gennaio il presidente era stato ricoverato per il riacutizzarsi, aveva comunicato l’ufficio stampa della Regione, di una brochite di cui aveva sofferto poco prima di Natale. Un malanno che il governatore si è trascinato a lungo. Ma il riacutizzarsi della patologia lo ha costretto a un lungo ricovero. I medici hanno prolungato anche il periodo di riposo e cure in reparto per trattare una patologia immunologica.

In queste settimane Pigliaru ha continuato a gestire l’ordinaria amministrazione dall’ospedale. Ma i grandi nodi politici sono rimasti congelati. Almeno ufficialmente.

In queste settimane Pigliaru dovrà affrontare il nodo del rimpasto, diventato sempre più urgente. Almeno a sentire le forze politiche che compongono la maggioranza in Regione. Anche perché il progetto di riforme portate avanti dalla Regione inizia a prendere forma. Dalla sanità ai trasporti, ma da più parti si chiede un’azione più incisiva alla giunta.

Pigliaru dovrà trovare un nuovo assetto della sua giunta che tenga conto dei sempre più delicati equilibri in maggioranza. Per ora ci si limita a un toto assessori. Ma con molta probabilità prima ci dovrà essere un confronto con i partiti e la maggioranza.

Ma non c’è solo il rimpasto. Altri temi caldissimi sono la riforma della sanità. Che ora diventerà battaglia con la riforma della rete ospedaliera. Ma la giunta dovrà ritrovare anche il feeling con i sindaci del Nuorese, appannata dalle polemiche sulla gestione dell’emergenza maltempo e della peste suina. La missione di Pigliaru non sarà solo ricompattare la giunta, ma trasmettere di nuovo entusiasmo a un’isola ancora piegata dalla crisi.

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