Gli sportivi a lezione di fiscalità
Accordo tra Coni e Agenzia delle entrare per l’organizzazione di due seminari
CAGLIARI. Dalla perdita delle agevolazioni alle multe per la mancata conoscenza delle norme fiscali. Un mix che ha penalizzato società e associazioni. Ma anche dilettanti e amatori. Per questo il Coni e l'Agenzia delle entrate hanno firmato un protocollo d'intesa per cinque anni di formazione. Lo sport sardo guidato da Gianfranco Fara rafforza la collaborazione con l'Agenzia diretta da Rossella Rotondo. « Nei seminari si fa prevenzione e si danno conoscenze utili per i dilettanti. Spesso i club applicano norme non corrette che conducono a errori sanzionabili. Sappiamo – spiega Rossella Rotondo – che tante società sono gestite con spirito volontaristico e altruistico: siamo a disposizione per evitare interpretazioni sbagliate». Il 15 febbraio la Camera di commercio di Sassari in via Roma, ospita il primo incontro,dalle 15 alle 19. Il bis, due giorni dopo, nella sala Intesa-San Paolo di viale Bonaria a Cagliari. «Siamo la prima regione italiana ad aver attivato un accordo con l'Agenzia delle entrate. I seminari sono indispensabili – dice Gianfranco Fara – per evitare pasticci e far lavorare gli sportivi nel modo più semplice». Massimiliano Mercuro precisa: «La materia non è semplice. Ma se si perdono certe agevolazioni si rischia di chiudere». Insomma, tutti a scuola. «Per un confronto-dibattito prezioso per federazioni e società», rimarca la direttrice. Gli archivi raccontano di club neppure iscritti al Coni, di sponsor invisibili, di entrate che associano quote sociali e incasso del bar. «Ma ora il sistema sportivo regionale ha avuto una buona messa a punto e gli operatori possono operare con serenità», è il bilancio dell'Agenzia. (m.fr.)
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