Cinque milioni per le famiglie
Una legge bipartisan per la crescita demografica, bonus e agevolazioni fiscali
CAGLIARI. La famiglia vale da sola l’armistizio in Consiglio regionale. Dopo lo scontro sul prezzo del latte, mercoledì, maggioranza e opposizione si sono ritrovate intorno allo stesso tavolo per presentare una «legge quadro a sostegno delle famiglie», comprese quelle riconosciute con la riforma delle unioni civili. Messa assieme dal consigliere regionale del Pd Valter Piscedda, «ho tenuto conto delle richieste delle associazioni delle famiglie e anche delle altre leggi regionali per evitare contrasti», la proposta è stata firmata dai capigruppo del centrosinistra e del centrodestra. Unico assente Paolo Truzzu di Fdi-An, ma solo «perché i soldi stanziati sono poco più di un’elemosina». Il primo anno la copertura finanziaria sarà di 5 milioni, il doppio fino al 2019. Il provvedimento prevede tra l’altro incentivi per aumentare la crescita demografica, è sempre molto bassa in Sardegna, politiche per la casa, con bonus e agevolazioni fiscali, riconoscimento e sostegno a favore delle famiglie numerose, centri integrati per prevenire stati di disagio e aiutare invece chi li vive: sono sempre più le famiglie messe alle corde dalla crisi. Sono previsti anche stanziamenti straordinari ai Comuni e l’istituzione del Servizio della famiglia nella direzione generale delle Politiche sociali dell’assessorato della Sanità. «Questa proposta è un canovaccio e riempie comunque un vuoto legislativo», ha detto Piscedda. Per Pietro Cocco (Pd) «la famiglia, qualunque famiglia, è il pilastro della nostra società e va difeso». Serve un’attenzione particolare, ha ribadito Pietro Pittalis (Fi). Per Daniele Cocco (ex Sel) è «un’altra risposta ai bisogni della gente» e anche Attilio Dedoni (Riformatori) l’ha detto. Gigi Rubiu (Udc) e Angelo Carta (Psd’Az) hanno aggiunto, uno dopo l’altro, «su questi problemi importanti l’unità del Consiglio è fondamentale». Infine, Pierfranco Zanchetta (Upc): «Il nostro è un giuramento. Questa legge sarà approvata subito».
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