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F2i: «Pronti a riempire gli aerei»

F2i: «Pronti a riempire gli aerei»

Scalo di Alghero, il nuovo socio ha incontrato i vertici Sogeaal e gli altri partner

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ALGHERO. Doveva essere un primo approccio, un incontro quasi istituzionale per presentarsi, conoscersi e chiarire le intenzioni dei nuovi arrivati. Invece si è trasformato in un confronto operativo.

Il messaggio, più o meno, suona così: «Gli aerei tornano, ma bisogna riempirli, perciò dividiamoci i compiti». Ne è venuto fuori che F2i metterà a disposizione di Alghero e della Sardegna tutto il suo network di rapporti con i vettori e con gli altri aeroporti italiani, ma in cambio il territorio si attiverà per riacquistare attrattività, per far sì che quegli aerei viaggino con un buon coefficiente di riempimento, che ci siano valide ragioni per cui i turisti dovrebbero scegliere questo territorio. È il patto tacito siglato ieri nella sede di Sogeaal, al primo piano dell’aeroporto internazionale “Riviera del corallo”, dal nuovo azionista di riferimento e dai suoi principali partner istituzionali ed economici, dal Comune di Sassari a quello di Alghero, da Enac all’Università di Sassari, da Confindustria a Federalberghi, fino ai pubblici esercenti. Al “faccia a faccia” di oltre due ore hanno preso parte presidente e direttore di Sogeaal, Mauro Maia e Mario Peralda, l’amministratore delegato di F2i, Renato Ravanelli, il rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, i sindaci di Sassari e Alghero, Nicola Sanna e Mario Bruno, poi Pierluigi Pinna di Confindustria, Stefano Visconti di Federalberghi, Enrico Daga della Fipe e Marco Di Giugno, il direttore aeroportuale di Enac per la Sardegna. Una salutare redistribuzione dei ruoli, per ascoltarsi e sentirsi tutti coinvolti in un processo che vede i diversi attori locali e F2i sulla stessa lunghezza d’onda. Perché è chiaro che il nuovo proprietario dell’aeroporto avrà il compito, e ne ha i mezzi, per portare di nuovo gli aerei sui cieli del Nord Ovest Sardegna, “ma per riempirli occorre una strategia finalizzata alla creazione della destinazione turistica e all’incremento dello sviluppo economico dell’area”, come è stato detto nel corso del confronto odierno.

Maia e Ravanelli hanno confermato il buono stato delle trattative in corso con Ryanair e altri vettori, gli attori locali hanno auspicato che quanto fatto sin qui possa essere formalizzato quanto prima in modo da non perdere altro tempo (g.m.s.)

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