La Nuova Sardegna

Il rientro di Pigliaru In giunta scatta l’applauso

Il rientro di Pigliaru In giunta scatta l’applauso

Dopo oltre un mese dal ricovero in ospedale, il governatore a Villa Devoto Dimagrito ma in buona forma, si è commosso. Approvato il Piano scolastico

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Nessuna cerimonia, ma l’applauso spontaneo degli assessori c’è stato. Ventiquatt’ore fa il governatore Francesco Pigliaru è «tornato al timone della giunta» – ha scritto l’ufficio stampa di Villa Devoto – dopo «oltre un mese di assenza e il ricovero in ospedale, a Natale, per una patologia immunologica». Dimagrito, ma «sono già in buona forma», il presidente ha aperto la riunione con un grazie agli assessori, per «aver garantito il buon governo della Regione» durante queste settimane. Anche se – sempre dal comunicato ufficiale – «di fatto il governatore ha continuato sempre a tenere contatti continui con la giunta, attraverso il suo staff». Non sono state parole di circostanza, quelle di Pigliaru. All’inizio della riunione, si è commosso più volte fino all’applauso spontaneo degli assessori. È un applauso che di fatto ha chiuso un periodo difficile, con i medici ormai sicuri nel sostenere che la «completa ripresa del presidente è prossima». Non si ancora quando Pigliaru ritornerà al lavoro a pieno regime, ma di certo – seppure attraverso comunicati stampa e mail – nelle ultime settimane ha fatto sentire più volte la sua presenza. Soprattutto con la recente lettera inviata agli assessori, per sollecitare «un’immediata frenata della propaganda» da parte dei partiti del centrosinistra sui difficili rapporti finanziari con lo Stato. Proprio le tensioni nel centrosinistra sembrano essere sempre più uno dei primi problemi di cui dovrà occuparsi il governatore. Tutti i partiti alleati sanno che è in corso «un’approfondita verifica politica», destinata a concludersi con un inevitabile rimpasto in giunta. Indispensabile dopo le dimissioni, all’indomani del referendum costituzionale, degli assessori Gianmario Demuro (affari generali) ed Elisabetta Falchi (agricoltura) designata a suo tempo dai Rossomori, che nel frattempo però sono usciti dalla maggioranza. Ma allo stesso tutti sanno che il rimpasto coinvolgerà non solo quelle due deleghe: molto presto potrebbe esserci anche altri ingressi in giunta, con però la contemporanea uscita di alcuni degli assessori che hanno fatto parte della squadra sin dalla vittoria nel 2014. A questo punto, non ci sono più dubbi: per la presentazione della «Pigliaru bis» è solo questione di giorni.

Scuola. Nella prima riunione presieduta dopo oltre un mese dal governatore, la giunta ha approvato il piano di dimensionamento scolastico 2017-2018, presentato mesi fa dall’assessore all’istruzione Claudia Firino. Nel testo definitivo, sono state accolte – fa sapere la Regione – le «osservazioni sollevate dalla commissione cultura del Consiglio regionale». È arrivato, ad esempio, il via libera in diverse scuole superiori per l’indirizzo «Informatica e telecomunicazioni», vista «la rilevanza strategica delle nuove tecnologie in Sardegna e le importanti potenzialità di crescita nel settore». Ma anche, «in coerenza con le vocazioni dei territori», sono stati ammessi gli indirizzi «Enologia e viticoltura» e «Prodotti dolciari», perché le grandi tradizioni agroalimentari devono continuare a essere «uno dei punti di forza della ripresa economica della Sardegna».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative