I rischi della doppia vita dei preadolescenti
«È la storia di una mutazione antropologica dei preadolescenti, i bambini». Marida Lombardo Paijola definisce così il suo libro del 2007 “Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano Principessa”. La...
«È la storia di una mutazione antropologica dei preadolescenti, i bambini». Marida Lombardo Paijola definisce così il suo libro del 2007 “Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano Principessa”. La narrazione racconta cinque storie autentiche di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Quello che si legge tra le righe è la descrizione di un mondo sconosciuto agli adulti. L’ambiente scelto è quello delle discoteche pomeridiane, dove si ritrovano i giovanissimi che escono di case la domenica pomeriggio vestiti come se dovessero fare una passeggiata ma pronti a un repentino cambio di stile che permette di scimmiottare i comportamenti dei “grandi”: il pantalone lascia il posto al solo perizoma, da sotto il maglioncino spunta un top e la danza delle baby cubiste diventa una lap dance virtuale che diventa merce di scambio sessuale a pagamento, oggetto di bullismo e terreno fertile per la droga.
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