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RIMPASTO

Pds frena sui tempi Forse chiederà un assessore in più

CAGLIARI. Il Partito dei sardi frena sui tempi del rimpasto di giunta: «Prima deve esserci un faccia a faccia fra i partiti della maggioranza», ha scritto il segretario Franciscu Sedda in un lettera...

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CAGLIARI. Il Partito dei sardi frena sui tempi del rimpasto di giunta: «Prima deve esserci un faccia a faccia fra i partiti della maggioranza», ha scritto il segretario Franciscu Sedda in un lettera aperta indirizzata a Pigliaru. Lettera in cui, dopo aver ricordato l’ascesa del partito, pare rivendichi, seppure sotto traccia, un secondo assessorato dopo quello ai lavori pubblici. «Ti scrivo perché leggo di tue imminenti decisioni in merito alla nuova giunta e al rilancio dell'azione di governo. Immagino che non sia così e sono certo che hai già in mente di convocare i partiti per spiegare le tue ipotesi e e i tuoi progetti. Per ascoltare e mettere a frutto i nostri suggerimenti. Attendo fiducioso, attendiamo fiduciosi, nella convinzione, ribadita anche da te in altri vertici di maggioranza, che una più forte ed efficace azione di governo passi sempre dalla condivisione a monte di idee, obiettivi e scelte». Per poi aggiungere: «Il Pds è oggi la seconda forza della coalizione (durante la legislatura è passato da tre a cinque consiglieri regionali) e per questo vorrebbe contribuire con più forza a far crescere la qualità dell'azione di governo e aumentare la percezione che siamo tutti impegnati in un grande lavoro per la Sardegna». È questo il passaggio destinato presto a essere tradotto anche nella richiesta di una seconda delega? Potrebbe essere. Lo si capirà meglio nei prossimi giorni, quando tutti i partiti del centrosinistra scioglieranno le ultime riserve.

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