La Nuova Sardegna

Riprende la mobilitazione

Deposito scorie nucleari l’allarme degli ambientalisti

CAGLIARI. No al deposito di scorie nucleari in Sardegna soprattutto se dovessero arrivare rifiuti radioattivi anche dall’Europa. A lanciare l’allarme è il comitato Gettiamo le Basi, con un tam tam...

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CAGLIARI. No al deposito di scorie nucleari in Sardegna soprattutto se dovessero arrivare rifiuti radioattivi anche dall’Europa. A lanciare l’allarme è il comitato Gettiamo le Basi, con un tam tam allargato agli altri movimenti del gruppo No al nucleare. «Abbiamo ragionevoli indizi – è scritto in un comunicato – per sostenere che la questione del deposito nazionale in Sardegna non è affatto finita. Anzi, dobbiamo riprendere la mobilitazione, per evitare che ci siano dei colpi di mano». Secondo il comitato, «le diverse agenzie nazionali avrebbero indicato la Sardegna come il sito ideale per installare un deposito geologico condiviso fra diversi Stati». Cioè: una struttura che sarebbe in grado di stoccare le scorie fino a quando la radioattività non scenderà sotto i livelli di guardia. Per Gettiamo le basi, «sono questi i motivi che avrebbero spinto gli esperti del governo le miniere di sale e i bacini di granito e argillosi presenti in Sardegna». È un rischio, concludono gli ambientalisti – che «va scongiurato subito con una nuova mobilitazione popolare».

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