M5S: «Fermiamo la dorsale sarda»
Andrea Vallascas: devasterà il territorio come la petrolchimica
CAGLIARI. «No all'ennesimo scempio del nostro territorio in nome del progetto per la metanizzazione della Sardegna con la prossima dorsale sarda». A sostenerlo è il deputato Andrea Vallascas, capogruppo del Movimento Cinque Stelle nella commissione attività produttive della Camera. «In Sardegna – sostiene – sono ancora evidenti le ferite lasciate dalla petrolchimica, che ha compromesso l’ambiente e la salute in troppi territori, per poi lasciarsi alle spalle solo inquinamento e disoccupazione. Ora la nuova opera faraonica rischia di avere gli stessi effetti devastanti». Per Vallascas, inoltre, c'è il rischio concreto che, con un investimento di tale portata e una durata dell'infrastruttura di almeno cinquant'anni, possa essere pressoché impossibile tornare indietro una volta che l'opera si rivelasse inutile o dovessero presentarsi alternative energetiche potenzialmente più efficienti. La Sardegna - è la conclusione del deputato – dove invece costruire il futuro con le grandi risorse naturali che possiede».
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