La Nuova Sardegna

Ormai su Alghero esiste un “caso nebbia”

di Gian Mario Sias
Ormai su Alghero esiste un “caso nebbia”

Nuova disavventura per i passeggeri diretti al Riviera del Corallo: costretti ad atterrare a Cagliari

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ALGHERO. Dieci ore da Milano a Sassari. Per nebbia. È l’incredibile disavventura in cui sono incappati i passeggeri del volo che ieri mattina da Bergamo sarebbe dovuto arrivare ad Alghero. Partenza fissata per le 7.05, arrivo previsto per le 8.05, con qualche minuto di anticipo rispetto al previsto. Per chi è partito da Milano, come la maggior parte dei pendolari sardi, significa sveglia intorno alle 4 del mattino. Per un’odissea che si è conclusa alle 14.36 e un fuoriprogramma a Cagliari.

«Intorno alle 7.45 ci hanno comunicato che un banco di nebbia impediva a l’atterraggio ad Alghero nei tempi previsti», raccontano alcuni degli sventurati protagonisti. «Ci hanno comunicato solo a quel punto che il volo sarebbe stato dirottato all’aeroporto di Elmas». Si trattava del collegamento tra Orio al Serio e il Riviera del corallo, gestito da Ryanair, ma l’intoppo è costato caro anche ai voli Alitalia da Fiumicino e da Linate. Alla base dei disagi, ancora la nebbia, stesso identico problema che due sere fa ha costretto i passeggeri in arrivo da Fiumicino e da Linate a una “gita” per Olbia.

Arrivati a Cagliari intorno alle dieci del mattino, i passeggeri hanno chiesto di essere reimbarcati per Alghero una volta passata l’emergenza nebbia. Richiesta non esaudita. «Abbiamo dovuto aspettare ore per essere condotti ad Alghero con un autobus», prosegue il racconto dei passeggeri che hanno dovuto impiegare oltre dieci ore per tornare a casa. «Come se non bastasse, abbiamo chiesto di essere lasciati a Sassari, destinazione finale della maggior parte di noi – proseguono – ma non c’è stato verso, ci è stato detto che non era possibile».

Partiti con un pullman verso il Capo di Sopra, gli sventurati sono arrivati al “Riviera del corallo” alle 14.36. «Oltre dieci ore dopo la sveglia e la partenza da Milano», sottolineano i passeggeri del volo da Bergamo. Loro, ma anche i passeggeri che arrivavano da Linate e Fiumicino, hanno protestato in maniera veemente. Le loro lamentele si uniscono a quelle dei viaggiatori che due sere fa hanno dovuto affrontare un’odissea analoga per via del dirottamento a Olbia dei voli che arrivavano da Milano e da Roma. I tecnici di Sogeaal hanno spiegato – proprio in seguito a quella protesta – che i sistemi di gestione dell’atterraggio assistito sono legati alle condizioni climatiche abituali.

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