Etichette dna e app per creme i vincitori del «Green Pride»
SASSARI. Etichette-Dna per riconoscere i prodotti autentici, droni energeticamente autonomi e un'app per leggere gli ingredienti dei cosmetici: sono i tre progetti vincitori del «Green Pride dell'Inno...
SASSARI. Etichette-Dna per riconoscere i prodotti autentici, droni energeticamente autonomi e un'app per leggere gli ingredienti dei cosmetici: sono i tre progetti vincitori del «Green Pride dell'Innovazione 2017», un riconoscimento alle migliori pratiche di green economy consegnato ieri in Senato dalla Fondazione UniVerde, presieduta dall'ex ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, e da Clhub, l’azienda green di Giovanni e Riccardo Sanna con sedi a Capoterra e Santa Monica, in California.
Ad essere premiata è stata la startup Autentico per una soluzione di etichettatura volta contrastare il mercato parallelo, che inserisce nelle produzioni, in serie e artigianali, delle etichette nominate Dna Tag, rilevabili con smartphone dotati di lettore Nfc. Attraverso la app, ha spiegato il Ceo Diego Lai, si può leggere l'etichetta e verificare in tempo reale l'autenticità di un prodotto.
Altro riconoscimento è stato conquistato da Damiano Hernando Rodriguez, responsabile di Biotiful, per aver studiato prodotti chimici e biologici, impiegati nei prodotti di uso quotidiano, che non compromettono la salute dei consumatori. Il terzo vincitore è Marco Tegas di Lifetree, che progetta e produce automazioni industriali, droni, androidi, sistemi di pilotaggio remoto e sistemi multifunzione energeticamente autonomi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
