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Finanziaria, la commissione dice sì

Finanziaria, la commissione dice sì

A marzo il dibattito in aula. Per l’emergenza latte sono stati stanziati 14 milioni

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CAGLIARI. Quaranta milioni da manovrare hanno avuto all’improvviso l’effetto di rendere meno antipatica la Finanziaria 2017. È stato questo portafoglio di risorse extra a permettere alla maggioranza di trovare l’accordo in commissione bilancio, Il centrosinistra ha votato compatto a favore, l’opposizione contro, anche se a monte non sono mancati gli accordi trasversali sui prossimi capitoli di spesa. Superato il primo scoglio, la Finanziaria dovrebbe essere discussa in aula ai primi di marzo e approvata entro la metà del prossimo mese.

Soldi in più. Ai 25 milioni messi a disposizione sin dall’inizio dall’assessore al bilancio Raffaele Paci, si sono aggiunti gli 11restituiti dal Consiglio, che li ha risparmiati in questi primi anni della legislatura. In più altri 4 milioni sono stati recuperati fra le pieghe della manovra, attraverso alcuni aggiustamenti tecnici. In totale, il Consiglio ha potuto manovrare 40 milioni sui 7,6 miliardi della bozza presentata mesi fa dalla giunta.

La disputa del latte. Come annunciato, 14 milioni del salvadanaio saranno spesi per acquistare dai caseifici il pecorino romano invenduto. Sarà girato a titolo gratuito alle varie associazioni che si occupano degli indigenti. Proprio l’acquisto delle eccedenze dovrebbe contribuire a far risalire il prezzo del latte, anche se in queste settimane – stando alla Coldiretti – il listino al litro è risalito fino a 0,80 centesimi. Dopo il via libera in commissione il consigliere regionale Gaetano Ledda della Base ha detto: «Vigileremo che i soldi della Regione, così come i 4 milioni annunciati dal ministero dell’agricoltura, arrivino ai pastori e non solo ai trasformatori».

I barracelli garantiti. Le compagnie avevano lanciato l’allarme: «Se non ci saranno più finanziamenti, rimarremo a casa». L’appello è stato raccolto dal presidente della commissione bilancio Franco Sabatini del Pd e da Daniele Cocco, ex Sel. Con un milione e mezzo in più, i baracelli avranno a disposizione quattro milioni.

Sanità esagerata. Come tutti gli anni, la fetta più grossa della Finanziaria sarà divorata dai costi del sistema regionale. La previsione è che nel 2017 possa essere superato il tetto previsto dei 3,4 miliardi, ma c’è la speranza che l’Azienda unica riesca presto nel miracolo di ridurre il disavanzo.

Welfare confermato. Cento milioni finanzieranno il fondo per le povertà estreme. Una quarantina di milioni sarà la dotazione complessiva del reddito di cittadinanza, il Reis. Altri quattro saranno destinati al capitolo «operai in riutilizzo negli Enti locali».

Le correzioni volanti. Sono state diverse. Un milione e mezzo andrà alle società di calcio che giocano in Serie D, per far fronte ai costi delle trasferte nella penisola. Le scuole paritarie avranno a disposizione 18 milioni, 650mila euro in più del previsto. Anche gli Ersu di Sassari e e Cagliari potranno contare su altri 750mila euro. La commissione ha aumentato anche il budget a favore dei beni culturali: altri quattro milioni e in totale saranno 18. Più soldi avranno i Centri antiviolenza, un milione in tutto, le Pro loco, 2 milioni, il Soccorso alpino, 450mila euro, e l’Ente lirico di Cagliari, otto milioni complessivi.

I commenti. «La collaborazione con l'opposizione è stata utile – ha detto il presidente Franco Sabatini – e in maggioranza non ci sono stati strappi». L’assessore Raffaele Paci ha ribadito: «Avevamo detto sin dall’inizio che questa sarebbe stata la Finanziaria di tutti e così è stato».

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