I Rossomori: l’assessore Paci fa troppi errori
CAGLIARI. I Rossomori ormai fuori dalla maggioranza bocciano la Finanziaria 2017: «È senz'anima e senza politiche per il lavoro, povertà e sviluppo, per colpa dell'accordo del 2014 col governo che...
CAGLIARI. I Rossomori ormai fuori dalla maggioranza bocciano la Finanziaria 2017: «È senz'anima e senza politiche per il lavoro, povertà e sviluppo, per colpa dell'accordo del 2014 col governo che ha ridotto all’osso le entrate della Regione». C’è dell’altro: «Siamo purtroppo anche all'anno zero della Finanziaria 2016, è quella bocciata dalla Corte costituzionale, e se la giunta non correggerà in fretta gli errori grossolani che ha commesso, la nuova manovra non potrà essere portata in aula. Di fatto il Consiglio regionale è sotto scacco e lo sarà chissà fino a quando». Sono stati questi gli attacchi del presidente del partito Gesuino Muledda che, insieme al consigliere regionale Emilio Usula, ha puntato il dito contro chi, l’assessore al bilancio Raffaele Paci, «in tre anni ha sbagliato quasi tutto se non tutto e che se avesse un po’ di dignità dovrebbe dimettersi». I Rossomori hanno denunciato uno squilibrio finanziario pari a 3 miliardi di euro fra compartecipazioni a cui ha rinunciato e mutui accesi per far fronte alla mancanza di risorse. Poi dopo l’ultima sentenza della Corte costituzionale «l’assessore Paci continua a sostenere che la Finanziaria 2016 è stata bocciata solo per motivi tecnici. Purtroppo sbaglia perché in questo momento d’ incertezza, gli effetti sono reali e devastanti, con il blocco di troppi pagamenti». Secondo Emilio Usula «la Manovra 2017 parte da numeri sballati, quelli del 2016, e siamo di fronte a un grande pasticcio non solo contabile ma soprattutto politico».
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