Nuova giunta Pigliaru, venerdì 3 marzo via al rimpasto
Argiolas al Turismo, Spanu alle Riforme, Caria all’Agricoltura, Dessena alla Cultura Ma si rischia l’addio del Centro democratico e di parte di Sel dalla maggioranza
SASSARI. Tutto pronto per il grande valzer delle poltrone. Il rimpasto in giunta sarà ufficializzato con molta probabilità venerdì. Ma sarà un ballo degli assessori senza nessun mistero. Vittime e new entry sono già noti da tempo. Uno tsunami nato in casa Pd, ma che abbatte soprattutto i rappresentanti delle altre forze della maggioranza. Via l’assessore del Centro Democratico Francesco Morandi. La sua iperattività che ha portato crescite a due cifre dei turisti nell’isola negli ultimi due anni e l’organizzazione del Giro d’Italia non sono bastati a salvarlo. La Ragion di Stato vale più di quella dei risultati. La sua poltrona sarà occupata dall’ex assessore del Comune di Cagliari Barbara Argiolas. In quota Soru, di cui è cugina. Anche l’assessorato alla Cultura avrà un nuovo responsabile, figlio della spaccatura profonda che divide gli ex Sel. Via l’assessore Claudia Firino. Al suo posto l’ex capo di gabinetto Giuseppe Dessena. Una piccola rivincita per Dessena, che era stato silurato dall’assessore per fare posto a Sandro Serreri. Dessena è sostenuto dai tre consiglieri Daniele Cocco, Eugenio Lai e Luca Pizzuto, vicini ora ai Democratici e Progressisti di Speranza e Bersani. La Firino era sostenuta da Francesco Agus e Luciano Uras, più legati al progetto di Luciano Pisapia.
Questa doppia scelta rischia di portare qualche turbolenza in maggioranza. Il Centro Democratico, con la consigliera Anna Maria Busia e l’ex Sel Francesco Agus potrebbero anche scegliere di abbandonare la maggioranza.
Ma Pigliaru forse è anche pronto a correre questo rischio per riuscire nella impossibile operazione di mantenere l’equilibrio delle mille anime della sua maggioranza.
Il vero nodo, come sempre, resta il Pd. E gli assessori lo sanno: per resistere a tutte le correnti bisogna avere una salute di ferro. Ogni posto in giunta è assegnato in base alla rigida dottrina del vituperato, ma mai davvero fuori moda, manuale Cencelli. Due posti spettano ai soriani. L’assessore alla Sanità Luigi Arru e la nuova responsabile del turismo Barbara Argiolas. L’area Fadda-Cabras conserva i gli assessori Cristiano Erriu agli Enti Locali e Massimo Deiana ai Trasporti. La minoranza ex Ds conferma Virginia Mura al Lavoro. A questi si va ad aggiungere il nuovo assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria, espressione dei Renziani di Sardegna. Questa divisione conferma che la più renziana delle regioni è quella in cui dominano intatte le correnti prerenziane. Ma il governatore deve cercare nel suo rimpasto di non creare malumori anche negli altri alleati. Paolo Maninchedda mantiene intatto l’assessorato ai Lavori pubblici, ma il suo Partito dei sardi, che ha raddoppiato la sua presenza in consiglio, non porta a casa il secondo assessore. L’Upc di Antonio Satta, conferma il suo assessore all’Industria Maria Grazia Piras.
Pigliaru conserva tre poltrone per i suoi fedelissimi. Confermati Raffaele Paci al Bilancio e Donatella Spano all’Ambiente. Al posto di Gian Mario Demuro sarà nominato agli Affari generali l’attuale capo gabinetto Filippo Spanu.
Questo complicato valzer di poltrone deve riuscire a mantenere in equilibrio perfetto giunta e maggioranza. Anche per questo per Francesco Morandi è previsto un ruolo da consulente del presidente. Mentre il posto di Spanu sarà con molta probabilità preso da Gianluca Serra.
Un complesso punto di arrivo che con molta probabilità dovrà ancora passare per un vertice di maggioranza. A non aiutare Pigliaru in questo momento è la tempesta che devasta il Pd e cambia volto a tutto il centrosinistra. Anche perché tutto quello che è a sinistra del Pd è diventato liquido. Partiti, movimenti, campi, coalizioni, gruppi. Un magma in cui diventa difficile piantare un puntello per mantenere in piedi l’architettura della giunta. Ma per Pigliaru è diventato fondamentale dare una scossa alla sua maggioranza finita in una sorta di catalessi da attesa. (l.roj)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
