«Ad Alghero riapre la base di Ryanair»
L’annuncio del sindaco Mario Bruno: entro l’estate via a nuove rotte, ma servono collegamenti per tutto l’anno
ALGHERO. «Si va verso il ripristino della base di Ryanair ad Alghero per la prossima estate». Ad annunciarlo è il sindaco di Alghero, Mario Bruno. Tra i tanti attori istituzionali, economici e sindacali coinvolti dalle vicende dell'aeroporto internazionale "Riviera del corallo" non sarà quello che ha più voce in capitolo, almeno non direttamente. Ma di sicuro il sindaco di Alghero è quello più immediatamente interessato dal grave stato di depressione che sta per travolgere il tessuto economico cittadino, con ripercussioni inimmaginabili per la tenuta "psicologica" e sociale di una comunità stressata da questa crisi senza fine e senza un apparente antidoto.
Il ritorno della regina dei voli low cost rappresenterebbe, almeno nel breve periodo, una preziosa ciambella di salvataggio. Mario Bruno, che nel giro di pochi giorni ha dovuto fare i conti con le doglianze pubbliche, a mezzo stampa, di commercianti, albergatori, operatori dell'extralberghiero, ristoratori, operatori culturali e dello spettacolo, balneari e chi più ne ha più ne metta, pur senza essere il più titolato ha annunciato la novità attraverso la sua pagina facebook, ormai una delle principali fonti di informazione sulla vita politica e amministrativa di Alghero. Bruno non usa toni trionfalistici, anche se la briga che si prende a riferire dell'imminente novità lascia intuire che qualche merito, a lui e allo stuolo di amministratori locali che l'hanno seguito in questa battaglia, sente di averlo anche lui. Tanto che annuncia nuovi passi.
Perché la soddisfazione è tanta, ma mai quanta la preoccupazione che il "Riviera del corallo" non decolli più come ai bei tempi. «Non ci sono ancora novità significative sulle nuove rotte», spiega il sindaco, spiegando in maniera più o meno velata che per ora il "menu" della compagnia irlandese prevede le stesse proposte stagionali di dodici mesi fa.
Bene ma non benissimo, per Bruno, perché «servono assolutamente i voli per la Spagna e la Catalogna e un rafforzamento dei voli italiani e nei Paesi europei che il territorio e il suo sistema turistico considerano come "mercati obiettivo" già dalla prossima stagione». Questo non significa aspettare che il ritorno di Ryanair risolva ogni problema. Anzi. «Non ci sarà più un monopolio», assicura il sindaco di Alghero. «Le trattative sono in corso anche con altri vettori – annuncia – e la Regione è intenzionata a promuovere un bando per il prossimo autunno rivolto ai vettori low cost negli scali sardi, compreso quello di Alghero».
Dopo aver dispensato ottimismo e buone notizie, che ora andranno però confermate dai fatti e da chi è nelle condizioni di farli accadere, la lotta degli amministratori locali per il rilancio dell'aeroporto, e quindi del territorio, riparte. «Per la prossima settimana chiederò un incontro con i sindaci e con il sistema delle imprese».
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