La Nuova Sardegna

Manovre elettorali

La Base: «Una coalizione civica»

Arbau: «Partiamo dall’esperienza nei Comuni per governare l’isola»

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CAGLIARI. La politica delle chiacchiere e dei furbi contrastata da una coalizione civica per il governo della Regione. È il percorso scelto dal movimento La Base per le elezioni regionali del 2019. Al dibattito di Ollolai, comune amministrato dal fondatore Efisio Arbau, hanno partecipato oltre duecento iscritti e simpatizzanti.

Parte proprio dall’esperienza positiva negli enti locali la strada per arrivare a costituire un’alleanza civica. «Il messaggio – è scritto in una nota del movimento – lo lanciamo da un paese dove il buon governo ha segnato la differenza tra la politica delle parole e quella del lavoro quotidiano che porta risultati concreti anche con progetti innovativi e ambiziosi». L’obiettivo di una Civica per le regionali, secondo La Base, è «una delle condizioni necessarie per non essere più ostaggio dei ricatti da parte dei partiti». Per il presidente Efisio Arbau, «un governo civico della Sardegna è l’inizio per raggiungere alcuni traguardi importanti: da un sistema fiscale autonomo fino all’autogoverno delle risorse». Per proseguire: «Oggi noi siamo al centro dello scenario politico e non ci spostiamo. Siamo noi il primo masso di granito su cui costruire una coalizione caratterizzata da programmi chiari e concreti. Concreti soprattutto per raggiungere quei risultati che devono avere un effetto immediato sulla vita quotidiana dei sardi». Al confronto hanno partecipato il consigliere regionale Gaetano Ledda e i coordinatori territoriali del Movimento: Piero Marteddu, Michele Azara, Sebastiano Bussu e Antonio Quarto.

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