Dallo stazzo ai prodotti di alta qualità
Luras, Laura Carmina ha rilevato una vecchia struttura trasformandola in un’azienda modello
LURAS. Donne e vino. La Sardegna celebra produttrici, ristoratrici ed enotecarie che promuovono la cultura del vino e il ruolo delle donne nella sua filiera produttiva. A Luras Laura Carmina ha accolto i suoi ospiti e i wine lover per un barbecue con vista sul monte Limbara e per la degustazione dei vini della Tenuta Muscazega. Le etichette luresi sono state presentate dalla sommelier Sofie Bandamane. Si è trattato, dunque, di una visita in azienda con degustazione guidata e con menu pensato per le donne, ospiti d’onore dell’evento, ma aperti a chi ama “Donne, vino e motori”, il titolo dell’iniziativa. Tenute Muscazega è un’azienda vitivinicola che ha brindato alle donne con una festa aperta a chiunque desiderasse conoscere la giovane realtà gallurese che produce Nebbiolo Igt e Vermentino di Gallura Docg. Vini che stanno conquistando i mercati nazionali, ma non solo. «Sono felice di aver potuto partecipare a questa importante iniziativa – ha detto Laura Carmina, brindando con i suoi vini – è stata una bella occasione per me, per Luras e per tutto il territorio in generale che ha visto la partecipazione di tante altre donne che amano il vino come me».
A vederla da lontano, la tenuta di Muscazega sembra un quadro, proprio come quelli che la sua proprietaria dipingeva. Laura Carmina da pittrice è diventata un’imprenditrice che gestisce una tenuta appartenuta alla famiglia Bardanzellu, che si estende su circa 40 ettari circondati dal ruscello San Paolo, superato dal ponticello di epoca romana Ponte Nughes. Il nome sardo di “Muscazega” (mosca cieca) dà ora il nome al vino Nebbiolo Igt e al Vermentino Docg. L'antico stazzo gallurese risale ai primi dell'Ottocento, come le stalle. Nel 2006 la proprietaria ne ha ripreso la conduzione e, con grande passione, lo ha ristrutturato trasformandolo in un’azienda vitivinicola: «Come se fosse un omaggio a questa terra granitica – ha sottolineato Laura Carmina – dove i vitigni del nebbiolo Igt, importati più di 150 anni fa dal Piemonte hanno trovato il terreno che riesce a esaltarne tutte le proprietà. Ed è una terra perfetta anche per il vermentino Gallura Docg universalmente riconosciuto come il vino bianco tra i più puri ed originali della Sardegna».
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