L’incubo dell’orco in famiglia
Nel 2015 un professionista olbiese è stato condannato a 3 anni e mezzo
SASSARI. Tanti, troppi i casi di violenza ai danni di minori. Abusi che si perpetuano nel tempo, spesso tra le mura di casa. Pochi mesi fa il tribunale di Tempio ha condannato a 4 anni di reclusione per abusi sessuali continuati su un minorenne un operaio originario del Nuorese, ma da anni residente a Olbia. Violenze che si erano protratte per diversi anni, senza che la madre del ragazzo, compagna dell’uomo, si rendesse conto d'avere in casa un mostro che abusava del figlio. Solo quando compì 18 anni, nel 2012, il giovane ha deciso di mettere fine a quella angosciante e penosa situazione che lo vedeva succube dell'uomo da diversi anni e, superati i timori e il pudore che lo avevano sino ad allora obbligato a subire le violenze, si confidò con la madre, che immediatamente denunciò l'accaduto all'autorità giudiziaria e cacciò di casa il suo convivente.
Nel 2015 un professionista olbiese di 43 anni fu condannato a tre anni e mezzo per aver abusato della nipotina della sua convivente, una bimba di 6 anni. L'uomo fu anche diffidato, per il periodo della pena, a frequentare luoghi aperti al pubblico dove giocano bambini o di avvicinarsi a scuole materne o primarie. A Nuoro nel 2014 sono stati inflitti 15 anni a un 46enne che abusò per mesi di una bambina di 6 anni, parente della donna con cui l’uomo conviveva. I fatti risalgono al 2001, ma solo anni dopo, nel 2008, la bambina che ormai ha 12 anni, comincia a manifestare i chiari segnali di un profondo disagio interiore che la portò a confessare alla mamma, con cui nel frattempo era tornata a vivere, la sua terribile esperienza con l’orco. Che proprio grazie alla sua testimonianza fu condannato a 15 anni.
Nello stesso anno, siamo nel 2014, la Corte d'Appello di Sassari ha confermato la condanna a 6 anni di carcere a carico di un uomo di 45 anni, di origine belga, per molestie e violenza sessuale nei confronti di una minorenne, figlia della sua convivente. Le molestie sono andate avanti per diverso tempo sino a che, raggiunta l'età di 16 anni, la ragazza ha deciso con grande coraggio di spezzare il silenzio ribellandosi alle attenzioni di quell'uomo diventato un orco, invece che un secondo padre.
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