L’entusiasmo della pattuglia dem al Lingotto renziano
Anche nell’isola molti militanti si schierano con l’ex premier A Oristano si sono ritrovati i sostenitori di Andrea Orlando
SASSARI. Il Lingotto brilla più dell’oro per il Pd sardo. Il nuovo corso di Renzi fa il pieno di consensi. Qualcuno spera di trovare una cura miracolosa per il partito ancora malato nell’isola.
A Torino c’è una super pattuglia di esponenti del Pd. I due candidati alla segreteria Giuseppe Luigi Cucca e Francesco Sanna. Le parlamentari Caterina Pes e Romina Mura. Il super renziano Gavino Manca. Tutti entusiasti per il clima che si respira nel think thank democratico.
I candidati. Entrambi i candidati alla guida del Pd sardo ascoltano con attenzione quello che dice l’ex premier. «C’è molto entusiasmo, tanta gente, e tanta una voglia di fare – spiega Giuseppe Cucca, senatore Pd –. I tavoli tematici servono a mettere in evidenza priorità e soluzioni. Sul palco sono intervenuti oggi quasi tutti i membri del governo. Si respira la voglia di ripartire dopo il periodo travagliato del partito. Stamattina mi hanno colpito molto gli interventi del ministro Maurizio Martina e di Emma Bonino». Cucca non si tira indietro neanche sul tema complesso del Pd sardo. «Continuiamo a dialogare per trovare una soluzione condivisa nel rispetto delle posizioni. Il confronto e sereno». Anche l’altro candidato alla segreteria Francesco Sanna non nasconde il suo entusiasmo. «Oggi si coglie lo sforzo che abbiamo fatto di creare un Pd che abbia un ruolo di governo. Oggi si parla del Paese nella sua complessità. Si parla di identità, e anche delle sue differenze. Nord e Sud, giovani e anziani, lavoratori e disoccupati. Questa tre giorni di analisi vede coinvolte le migliori menti della società. Noi facciamo una lettura profonda della società. Ci mettiamo la responsabilità di chi deve guidare il Paese. Io non c’ero nel 2007 al Lingotto. Ero con Enrico Letta, vedevamo la nascita del Pd come viziata dalla confluenza della nomemclatura dei partiti di fondazione. Oggi il compito di Renzi è anche quello di recuperare l’idea fondativa del Pd».
I renziani. Molto positiva anche la deputata del Pd Caterina Pes. «C’è un bel clima di grandissima partecipazione. Tanta gente e tanti giovani – racconta la Pes –. Questo fa bene al partito. Mi piace il clima di grande ascolto. Qua si costruisce il programma dal basso. I tavoli tematici servono per dare sostanza e trovare soluzione alle emergenze di questo Paese». Poi sul tema sardo. «Anche nell’isola il congresso deve essere visto come momento di dialogo e di confronto costruttivo.Un luogo che deve essere visto come fondativo e non divisivo. Sono convinta che sia possibile trovare una soluzione unitaria nel rispetto delle differenze. Per questo il dialogo non si deve interrompere». Sente l’aria di casa il super renziano Gavino Manca. Il consigliere regionale del Pd mette in evidenza quanto considere il momento fondamentale per la crescita del partito. «Vedo tantissimi giovani – afferma Manca –. È positivo. Questo è un momento di svolta. Si respira un’aria positiva. E siamo pronti tutti ad assumerci le nostre responsabilità, anche per gli errori commessi. Solo così si potrà ripartire. Sono convinto che in momenti come questi ci si debba confrontare sui temi. E proprio dai tavoli tematici verranno fuori le risposte alle emergenze del Paese». Manca entra anche nel magma del Pd sardo. «Sono convinto che debba ritornare un po’ di serenità – spiega –. Il ritiro di Yuri Marcialis mi è dispiaciuto. Ora dobbiamo lavorare perché il partito resti unito. E forse dobbiamo far capire meglio come oggi si inizi a raccogliere anche in Sardegna il grande lavoro fatto nei mille giorni di governo Renzi. Molte risorse che arrivano oggi derivano proprio dagli accordi con Renzi. Come per esempio i 50 milioni per rifare le strade o le risorse per La Maddalena».
Oristano. Mentre i renziani cercano nuova linfa al Lingotto i sostenitori sardi di Andrea Orlando, altro candidato alla segreteria, si sono ritrovati a Oristano per lanciare i movimenti sardi a favore del ministro. In prima fila Siro Marrocu, deputato Pd, e il consigliere regionale Luigi Lotto. Una prima presa di contatto. Ma presto le adesioni sembrano destinate a moltiplicarsi nell’isola. (l.roj)
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