Ploaghe, alcune famiglie del paese pagano gli studi a quattro giovani migranti
Trenta famiglie si prendono cura di alcuni diciottenni arrivati con i barconi e ora ospiti del centro accoglienza di Cargeghe
PLOAGHE. La paura dei migranti non abita qui. A Ploaghe, paese di neanche 5mila abitanti, una trentina di famiglie, compresa quella del sindaco, più il parroco, hanno deciso di abbattere i muri della diffidenza. Si sono quotati e ogni mese contribuiscono al mantenimento e all'integrazione di 4 ragazzi arrivati in Italia sui barconi.
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I ragazzi sono 18enni, erano ospiti nel centro di accoglienza di Cargeghe prima che il capannone dove passavano le loro giornate fosse chiuso d'imperio e i migranti trasferiti nel Cas di Porto Pozzo. «Molti di quei ragazzi erano stati adottati dalla nostra comunità» ha spiegato ieri il sindaco, Carlo Sotgiu, nel corso del vertice sull'accoglienza ai migranti che si è svolto in prefettura, a Sassari.
«Il nostro Comune vorrebbe aderire ai bandi Sprar, ma non abbiamo risorse». Ma anche senza bandi, i cittadini di Ploaghe si sono mobilitati. Prima hanno ospitato sei ragazzi nell'ambito di un progetto della Caritas. Poi non se la sono sentita di lasciarli andare via. Così 4 di loro sono rimasti, abitano in una casa messa a disposizione della parrocchia retta da don Tonino Casu, e a prendersi cura di loro sono le famiglie del paese. Un'adozione senza scadenza: «Non ci siamo posti limiti di tempo – spiegano –. Ci siamo messi l'obiettivo di farli studiare, aiutarli a integrarsi e di fornire loro il nostro appoggio fino a quando non saranno in grado di essere autonomi».
I 4 migranti, due gemelli nigeriani, un ragazzo del Bangladesh e uno del Mali, studiano l'italiano in un centro di prima accoglienza di Sassari, e il loro scopo e prepararsi per sostenere l'esame di licenza media. Ploaghe li ha accolti come dei figli, e fa di tutto per integrarli nella comunità: le famiglie fanno a gara per ospitarli a pranzo o per le festività, uno di loro gioca a calcio nella squadra locale, sono coinvolti in tutte le attività che si sviluppano in paese. «All'inizio non è stato facile, e riuscire a comunicare non era scontato. Ma loro sono tutti persone meravigliose, e le difficoltà le abbiamo superate assieme». (v.ga.)
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