La Nuova Sardegna

Latitante sardo scoperto grazie a Facebook

di Luciano Onnis
Latitante sardo scoperto grazie a Facebook

Ivan Fornari postava sul social foto in palestra e in spiaggia in Messico: arrestato e già estradato

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CAGLIARI. Una latitanza da favola, quella del narcotrafficante cagliaritano Ivan Fornari, di 35 anni, che gli investigatori della squadra mobile della questura di Cagliari, diretta da Alfredo Fabbroncini, sono andati a scovare in Messico nell'amena località turistica Playa del Carmen. Il ricercato era lì da circa un anno, dopo altri due passati in Spagna per sfuggire alla giustizia italiana che stava per presentargli un conto complessivo di 5 anni e sette mesi di reclusione da passare dietro le sbarre per reati attinenti il narcotraffico, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sentendo avvicinarsi il tintinnio di manette, tre anni fa ha levato le tende per andare a mettersi al sicuro (secondo lui) in Spagna e poi in Messico. Dal maggio dello scorso anno era stato dichiarato latitante dalla Corte d'appello di Cagliari, con relativo ordine di carcerazione a corredo. Da quel momento sono entrate nel vivo anche le ricerche della polizia, che già prima era sulle tracce del narcotrafficante cagliaritano.

A tradire Ivan Fornari - come ha precisato il capo della Mobile cagliaritana - è stata la sua passione per i social, inondati di foto che lo ritraevano al sole in spiaggia, in piscina, in palestra e locali vari del paradiso messicano. Proprio grazie alle tracce lasciate sul web, la squadra mobile è riuscita a individuare, al termine di una specifica e mirata attività investigativa, il suo nascondiglio a Playa del Carmen. Gli investigatori cagliaritani, analizzati i minimi particolari presenti nelle foto, hanno individuato la località dove l'uomo era rifugiato e i luoghi abitualmente frequentati: palestra, attività occupazionale di copertura (un ristorante messo su con i soldi sporchi, ritengono i poliziotti), abitazione, perfino la spiaggia in cui trascorreva le ore libere sorseggiando cocktail sotto il sole. Viveva nel lusso e nel divertimento, e per investire il suo patrimonio aveva deciso di aprire un ristorante scegliendo come nome prima «Controvento» poi «Controvento Sardegna», giusto per non dimenticare le sue radici.

Fornari "postava" sfrontatamente le sue foto ritenendo che questo non fornisse tracce tali da farlo localizzare. Le dettagliate informazioni, comunicate al servizio Interpol, hanno invece consentito alla polizia messicana di rintracciare il latitante nel polo turistico di Playa del Carmen. Ed è qui che gli agenti lo hanno fermato mentre andava in spiaggia, impacchettato senza neppure dargli il tempo di cambiarsi d'abito e spedito in manette in Italia, dove l'altro ieri è arrivato a Fiumicino con un volo internazionale, per poi essere rinchiuso nel carcere di Civitavecchia.

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