Subito i 16 milioni ai territori con le basi
La protesta dei sindaci dei sindaci che ospitano servitù trova il sostegno della politica. I primi cittadini reclamano indennizzi per 16 milioni di euro. Da otto anni il governo non paga l’occupazion...
La protesta dei sindaci dei sindaci che ospitano servitù trova il sostegno della politica. I primi cittadini reclamano indennizzi per 16 milioni di euro. Da otto anni il governo non paga l’occupazione dei territori pubblici e il danno economico che le servitù provocano ai territori. «Esprimo la mia piena solidarietà e il pieno sostegno ai sindaci dei Comuni sardi gravati da oltre sessant'anni dal peso delle servitù e dei poligoni militari – dice il deputato Mdp, Michele Piras –. Questa volta denunciano, con maggiore forza rispetto al passato, il trattamento inammissibile riservato loro dallo Stato, che dal 2009 non corrisponde gli indennizzi dovuti per legge.
16 milioni di euro sono una cifra esigua per i bilanci statali, ma rappresentano una somma decisiva per i piccoli Comuni. Una piccola "vertenza entrate" che significa tanto in termini di mancate manutenzioni, di servizi erogati, di tenuta di bilanci falcidiati in questi anni di tagli e sacrifici. Già in passato ho depositato interrogazioni sul tema posto dai sindaci e ho ottenuto sempre fumose rassicurazioni alle quali non si è mai dato seguito, un atteggiamento di disinteresse e superficialità che non è più tollerabile, che va contrastato attraverso la mobilitazione di tutte le rappresentanze sarde, affinché si sani immediatamente la situazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
