Piano sanitario scontro tra Vargiu e Arru
CAGLIARI. «Non si tratta più di un singolo diritto di salute negato. Ormai si moltiplicano le grida di dolore da parte dei medici e dei pazienti che ogni giorno segnalano nuovi disastri nella sanità...
CAGLIARI. «Non si tratta più di un singolo diritto di salute negato. Ormai si moltiplicano le grida di dolore da parte dei medici e dei pazienti che ogni giorno segnalano nuovi disastri nella sanità sarda che purtroppo è al dramma e non sembra più in grado di garantire i livelli essenziali di assistenza, che dovrebbero invece essere uguali in tutte le regioni italiane». È la denuncia del parlamentare dei Riformatori Pierpaolo Vargiu che ha rivolto un'interrogazione urgente al ministro Beatrice Lorenzin per sapere quali azioni di monitoraggio intenda attuare il ministero. «L'intera sanità sarda sembra in piena confusione, mentre l'indispensabile strumento del Piano di riordino della rete ospedaliera è ancora nel libro dei sogni degli annunci fatti e mai realizzati, così come l'Azienda dell'emergenza Areus».
«Ha ragione l’onorevole Vargiu, c’è molta confusione soprattutto nei suoi attacchi, basati evidentemente su una scarsa informazione». L’assessore della Sanità, Luigi Arru, risponde all’esponente dei Riformatori sul presunto rischio per i Lea in Sardegna. «La macchina amministrativa dell’Ats sta affrontando e risolvendo problemi legati a storture che si trascinano da decenni, con gare non effettuate, e che ora finalmente riportano nel giusto binario con la programmazione di oltre trenta bandi. Sulla Rete ospedaliera e l’Areus, si metta l’anima in pace: non sono sogni e presto lo dimostreremo».
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