I Quattro mori tra le emoji: raccolte on line 2mila firme
Nella lunga lista di emoji, le faccine e le altre decorazioni virtuali che si allegano ai messaggi su WhatsApp o nei social network, manca quella che rappresenta la Sardegna
SASSARI. Sono i mezzi di comunicazione più utilizzati nel mondo ma c’è chi si è sentito tagliato fuori. Nella lunga lista di emoji, le faccine e le altre decorazioni virtuali che si allegano ai messaggi su WhatsApp o nei social network, manca quella che rappresenta la Sardegna: la bandiera dei Quattro mori. Un’assenza che non è sfuggita a Pedru Sanna Deledda che ha lanciato una petizione su Change.org che ha già ottenuto più di 2100 sottoscrizioni per richiedere, appunto, l’inserimento della bandiera della Sardegna nell’elenco di quelle disponibili nel mondo della comunicazione virtuale. La richiesta capita a fagiolo, ed è difficile che sia un caso, perché a giugno dovrebbe arrivare l’ultimo aggiornamento di Unicode, il sistema che associa le immagini ai caratteri e che permetterebbe di aggiungere alla lista anche la bandiera dei Quattro mori.
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Chi immagina una battaglia identitaria dietro l’inclusione del vessillo della sardità è però decisamente fuoristrada. E la conferma arriva proprio da Pedru Sanna che, ovviamente utilizzando i social network in cui scrive preferibilmente in sardo, ne rivendica la frivolezza: «Dichiaro pubblicamente – scrive – che quando ho avuto l'idea di spendere qualche minuto per lanciare la petizione sulla bandiera, effettivamente no, non avevo di meglio da fare. Mi auguro che in quei preziosissimi minuti di cazzeggio il Pil della Sardegna non sia crollato e che la soluzione di tutte le altre cose ben più importanti non sia stata rimandata di troppo. Per quelle bisogna studiare, impegnarsi e farsi il mazzo. Non basta mettere una firmetta online». (c.z.)
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