Imprese, un Piano con i fondi Sfirs
L’assessore Paci: vogliamo rilanciare il sistema produttivo, sarà pronto fra 2 mesi
CAGLIARI. Un Piano a favore delle imprese della Sardegna. Sarà pronto entro due mesi e servirà a decidere la destinazione dei fondi di ingegneria finanziaria (fondi di capitale di rischio, fondi di garanzia e fondi per mutui) aperti presso la Sfirs, circa 300 milioni di euro, durante la precedente legislatura. L'ha deciso la giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Programmazione e al Bilancio Raffaele Paci, che si occuperà di redigere il Piano di utilizzo. La scadenza degli attuali strumenti finanziari è fissata al 31 marzo, ma tutte le imprese potranno continuare a usufruirne fino a quando sarà pronto il nuovo piano.
«Gli strumenti di ingegneria finanziaria sono per la Regione un importante strumento per il potenziamento e lo sviluppo del sistema imprenditoriale, e soprattutto una forma innovativa utile a innescare processi virtuosi che hanno coinvolto il pubblico e il privato, quindi vogliamo continuare a utilizzarli – sottolinea l’assessore Paci –. L'utilizzo dei fondi è però disciplinato dall'Unione europea, con percorsi ben delineati: subito dopo la scadenza bisognerà procedere alle chiusure e vedere quali risorse servono, visto che si tratta di fondi di garanzia. Una volta concluso il rendiconto, le risorse che si liberano saranno destinate, in base a esigenze e priorità ben precise individuate nel piano, a interventi di sviluppo economico e incentivi alle imprese. Da parte della giunta c'è massima attenzione alle imprese sarde – conclude Paci, che è anche vicepresidente –: in questi tre anni abbiamo messo in campo tutti gli interventi possibili per favorirne e sostenerne la crescita, e gli strumenti di ingegneria finanziaria hanno integrato le azioni del governo regionale per il contrasto della crisi economico-finanziaria».
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