La Commissione bilancio: vigileremo sulla manovra
Il presidente Sabatini: «La burocrazia rischia di causare ritardi nella spesa» Sedda, Pds: «Ok la Finanziaria ma l’agenzia delle entrate sarda diventi operativa»
CAGLIARI. Il primo tagliando per la Finanziaria sarà alla fine del mese. Poi altri due entro l’anno. La commissione bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Franco Sabatini del Pd, l’ha detto con i conti ancora caldi dopo il via libera di giovedì. Per evitare qualunque polemica, non sarà un controllo sulla Regione, ma «sull’efficacia della spesa e su quali effetti avrà sul prodotto interno lordo e anche sulla società in genere», ha detto Sabatini. Il tagliando sarà sui passaggi burocratici negli assessorati, perché – lo dicono in molti – i ritardi nella spesa e nei pagamenti si «accumulano proprio nel transito della pratica non da un piano all’altro, ma addirittura da una scrivania all’altra». In attesa del tagliando, sulla Finanziaria è intervenuto il segretario del Partito dei sardi Franciscu Sedda. «È un bilancio – scrive – quasi completamente rivolto al sociale, al lavoro, alla qualità della vita quotidiana dei cittadini. Va bene, ma molto, moltissimo, resta ancora da fare. E per farlo, lo dicono in molti, servono ben più dei 7,6 miliardi stanziati. Se questo è il punto allora, come sosteniamo da tempo, serve una nostra politica tributaria e fiscale coraggiosa. Abbiamo bisogno di una politica tributaria e fiscale da Stato». In attesa che l’Agenzia sarda delle entrate cominci a funzionare, è un’altra delle richieste del Pds, ad alzare la voce sulla Finanziaria e i Centri antiviolenza in particolare è Emilio Usula dei Rossomori dai banchi dell’opposizione. «In aula – scrive – ho presentato e difeso un emendamento poi bocciato dalla maggioranza che avrebbe assicurato 300mila euro di finanziamento ad ogni Centro. E invece sono stati approvati solo 900mila euro in tutto da dividere fra tutti i Centri: sono insufficienti e infatti molte di queste strutture sono allo stremo». Per i Rossomori, in conclusione, da troppi «è stata barattata come una vittoria quella che invece è una sconfitta». Di tutt’altro tenore è stato il commento della Commissione pari opportunità sempre sui contributi per i Centri: «Il finanziamento complessivo è aumentato, con anche la costituzione del Fondo per le vittime e gli orfani dei crimini domestici, e con la previsione, per la prima volta, di interventi rivolti al recupero dei responsabili delle violenze».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
