Nel 2010 il colpo da mezzo milione a Villanova Strisaili
TALANA.Tra assalti riusciti e tentativi falliti la cronaca ogliastrina è caratterizzata per una lunga serie di rapine ai portavalori. Tra gli ultimi agguati in ordine di tempo c'è quello, fallito,...
TALANA.Tra assalti riusciti e tentativi falliti la cronaca ogliastrina è caratterizzata per una lunga serie di rapine ai portavalori. Tra gli ultimi agguati in ordine di tempo c'è quello, fallito, dell'ottobre 2012 fra Gairo e Lanusei. Tre banditi armati e col viso coperto , dopo aver fatto cadere un albero sulla carreggiata attesero che arrivasse il furgone con a bordo tre vigilantes della Metropol sarda. L'autista forzò il blocco proseguendo il viaggio e chiamò immediatamente le forze dell'ordine. Risale al marzo del 2011 un altro tentativo fallito sulla Villagrande-Tortolì. I banditi cominciarono a sparare dopo aver sbarrato la strada al blindato con due fuoristrada. La guardia giurata alla guida del mezzo mostrò un notevole sangue freddo riuscendo ad aprirsi un varco e fuggire mentre i malviventi sparavano con una mitraglietta. E ancora, risale al primo giugno del 2010 la rapina da 530mila euro messa a segno alle porte della frazione di Villanova Strisaili. L'assalto avvenne poco prima delle 8 del mattino, all'uscita del paese, subito dopo la consegna di 20mila euro all'ufficio postale. Il furgone rimase incastrato tra un camioncino e un fuoristrada rubati. A entrare in azione fu un commando di otto uomini. Uno dei banditi dopo essere salito sul tetto del furgone lo cosparse di liquido infiammabile e diede fuoco. Alla scena assistette un gruppo di studenti pendolari a bordo di un pullman. (g.f.)
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