Rivoluzione ferie: ora i dipendenti regionali possono regalarle ai colleghi
I lavoratori potranno cedere i giorni liberi a chi ne ha maggiore necessità. L’assessore Spanu sull’accordo con i sindacati: iniziativa di grande significato
CAGLIARI. L’altruismo non va in vacanza. La Regione ha introdotto nelle sua amministrazione le ferie solidali. Uno strumento che consente ai lavoratori di viale Trento, ma anche di altri enti e agenzie regionali, di mettere a disposizione a titolo gratuito i propri giorni di ferie per i colleghi che ne abbiano necessità. Insomma, un dono per il compagno di lavoro che abbia bisogno di qualche giorno libero e non abbia più ferie a disposizione per assistere un familiare fino al secondo grado o convivente, affetto da gravi patologie.
La rivoluzione. La normativa ha come modello la legge Mathys, adottata in Francia nel 2014, per ricordare il piccolo Mathys, affetto da tumore e morto nel 2012. I colleghi regalarono al padre tutti i giorni di ferie arretrati per consentirgli di trascorrere più tempo possibile con il bambino. In Italia la legge che prevede la possibilità di "regalare" le ferie è in vigore dal 2015 e ora la Regione l’ha recepita in una circolare con cui l’assessorato al Personale dà attuazione all’accordo sottoscritto con i sindacati.
L’assessore. «È un’iniziativa di grande significato – dice l’assessore Filippo Spanu –. Le ferie solidali mettono in moto energie positive in tutto l’apparato amministrativo. I lavoratori che mettono in pratica i valori della solidarietà e dell’altruismo sono anche lavoratori pronti a far fronte in modo serio e responsabile ai loro compiti. Questo atto di generosità è anche una risposta alle critiche, non sempre fondate, verso i dipendenti della pubblica amministrazione regionale».
L’accordo. Il lavoratore, che riceve in dono i “giorni liberi” dai propri colleghi, deve aver esaurito tutte le ferie e gli istituti disponibili per far fronte alla delicata situazione familiare. Le ferie cedibili sono quelle non obbligatorie per legge. L’istanza deve essere inoltrata alla direzione dell’assessorato al Personale attraverso l’ufficio di appartenenza. Gli uffici, i dipendenti e le organizzazioni sindacali possono segnalare alla stessa direzione casi meritevoli di attenzione. La sottoscrizione dell’intesa non comporta maggiori oneri finanziari per l’amministrazione: nel caso venissero cedute ferie a favore di lavoratori di categorie o livelli retributivi superiori si procederà a rideterminare la quota ferie ceduta in modo da non incrementare la spesa. (al.pi.)
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