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conferenza delle regioni ad ajaccio

Le isole periferiche fanno rete

Le isole periferiche fanno rete

Sardegna, Corsica e Baleari chiedono interventi per superare il gap

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CAGLIARI. «Le isole periferiche hanno svantaggi strutturali oggettivi, immediatamente valutabili. Per mitigarli servono politiche mirate, a cominciare dal riconoscimento stesso, da parte dell'Europa, del carattere specifico di perifericità associato alla condizione insulare. È una questione di pari opportunità, un diritto di cittadinanza per le nostre popolazioni, per garantirci una migliore prospettiva di benessere e rinforzarci nel dialogo internazionale». Lo ha dichiarato l'assessore degli Affari generali Filippo Spanu che, in rappresentanza del presidente Pigliaru, è intervenuto al Palazzo dei Congressi, ad Ajaccio, al seminario organizzato dal Comitato delle Regioni dell'Unione europea. L'incontro, guidato da Stanisaw Szwabski, componente del CdR e presidente del Gruppo Alleanza europea, si è aperto con l'intervento del presidente del Consiglio esecutivo della Corsica Gilles Simeoni che ha sottolineato il valore strategico dell'alleanza tra la sua isola, la Sardegna e le Baleari. «Con una voce sola portiamo con maggiore forza le nostre istanze all'attenzione dei governi nazionali e delle istituzioni europee». L’assessore Spanu, nel ribadire l'importanza dell'alleanza tra Sardegna, Corsica e Baleari, ha spiegato che «è necessario un lavoro di squadra per trovare convergenze sull'esigenza improcrastinabile di interventi mirati e duraturi a favore delle regioni permanentemente svantaggiate ai fini di un loro più agevole avvicinamento alle aree più sviluppate dell'Unione europea. Le risorse finanziarie certamente servono - ha spiegato Spanu - ma serve ancora di più un inquadramento normativo che riconosca per le isole, soprattutto per quelle periferiche come la Sardegna, norme che sanciscano lo svantaggio e consentano di non applicare alcune regole, specie quelle sulla concorrenza. Si tratta di vincoli che, validi in normali condizioni di mercato, non possono egualmente essere applicati in condizioni diverse in cui il mercato è caratterizzato da fragilità e debolezze strutturali. La misurazione della distanza dalla piattaforma continentale in questo senso è decisiva e descrive chiaramente le mancate opportunità in termini di trasporto e di conseguente approvvigionamento di qualsiasi bene o utility economica».

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