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Sciopero della fame le analisi a carico dei lavoratori

L’ultima iniziativa, dettata dalla disperazione più nera, è lo sciopero della fame. I lavoratori si stanno alternando, davanti agli ingressi dei centri, soprattutto nel Sulcis e nel Cagliaritano....

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L’ultima iniziativa, dettata dalla disperazione più nera, è lo sciopero della fame. I lavoratori si stanno alternando, davanti agli ingressi dei centri, soprattutto nel Sulcis e nel Cagliaritano. Stanno lì con i loro cartelli, ricevono tanta solidarietà dai colleghi che vivono la loro stessa situazione e pacche sulla spalle da chi è più fortunato ma capisce ugualmente il loro disagio. Il primo è stato Antonello Repetto, che ha resistito per 8 giorni. Tra le persone che hanno protestato con lo sciopero della fame (dieci in tutto) c’è anche Michele Serra, sindacalista della Fip Cgil e autista. Per sei giorni ha bevuto soltanto acqua e un po’ di the. Poi è rientrato al lavoro, in condizioni fisiche buone secondo il medico del lavoro che l’ha visitato su richiesta dei vertici aziendali. Michele Serra racconta di essere stato obbligato a sottoporsi ad analisi e il costo, gli è stato comunicato dall’azienda, sarà decurtato dal prossimo stipendio. Resta da capire quando sarà pagato.

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