Tani: siamo piccoli ma diventeremo grandi
«Piccolo è bello, perché i piccoli produttori con la loro qualità trascinano anche le realtà. E poi da piccoli si può anche diventare grandi». A Monti, centro alle porte di Olbia che trasuda...
«Piccolo è bello, perché i piccoli produttori con la loro qualità trascinano anche le realtà. E poi da piccoli si può anche diventare grandi». A Monti, centro alle porte di Olbia che trasuda vermentino, c’è un piccolo gioiello nel quale produzione e accoglienza vanno a braccetto. Alla Tani Vini si fa tutto in famiglia, ma la parola d’ordine è qualità. Roberta e Angelica Tani si destreggiano perfettamente a Vinitaly, dove i rossi Donosu 2015 e Serranu 2014 hanno fatto il botto. «L’azienda l’ha avviata nostro padre Tonino nel 1980 e lui è ancora il principale protagonista della produzione – racconta Roberta (foto), che fa parte del cda della “Strada della Vermentino” –. Ma il nostro ruolo in azienda è sempre più importante. Io ho studiato ma avevo preso un’altra strada, lavoravo all’Aviazione generale dell’aeroporto di Olbia. Poi due anni fa mi sono licenziata e mi sono dedicata completamente al marketing dell’azienda. Un ruolo che oggi è fondamentale, perché siamo piccoli, è vero, ma abbiamo superato le 65mila bottiglie e il mercato è in espansione verso l’estero». A proposito di estero, l’anno scorso a Londra il vermentino Tani “Taerra” ha vinto la medaglia d’oro al Wine & spirit competition. (a.si.)
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