Inchiesta trasfusioni infette risarcimenti per 300 persone
SASSARI. Sono centinaia le persone, o i loro eredi, che dovranno essere risarcite dal ministero della Salute per i danni subiti da trasfusioni con sangue infetto. Tra loro anche molti sardi. L'ha...
SASSARI. Sono centinaia le persone, o i loro eredi, che dovranno essere risarcite dal ministero della Salute per i danni subiti da trasfusioni con sangue infetto. Tra loro anche molti sardi. L'ha deciso la prima Corte d'appello civile di Roma con una sentenza nella quale ha racchiuso una serie di ricorsi, e che ha in sostanza assunto le caratteristiche e la portata di una class action. La quantificazione del risarcimento sarà affidato a un nuovo giudizio, ma dall'Amev, associazione malati emotrasfusi e vaccinati, fanno sapere che si tratta di almeno 100mila euro per ognuna delle 300 persone di cui si occupa la sentenza: si dovrebbero superare i 30milioni di euro complessivi. Davanti alla Corte d'appello civile di Roma arrivava un appello proposto dal ministero della Salute contro una sentenza favorevole ai danneggiati emessa dal tribunale monocratico di Roma nel 2006. Dopo 11 anni, adesso, la definizione del giudizio con una sentenza che alcuni hanno definito “sentenza modello”.
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