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Sassari-Olbia, altro tassello: lotti 9 e 3 aperti a fine aprile

I cantieri dei diversi lotti della Sassari-Olbia viaggiano a velocità diverse
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I cantieri dei diversi lotti della Sassari-Olbia viaggiano a velocità diverse

Al taglio del nastro ci saranno Regione, Anas e anche il ministro Delrio

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La madre di tutte le incompiute fa un altro passo avanti. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio saranno aperti altri due tratti della Sassari-Olbia. E se il Lotto 9, quello all’ingresso di Olbia, è il completamento di un pezzo quasi di raccordo, ed era in forte ritardo, il Lotto 3 è una piccola conquista. Il tratto di strada che dal territorio di Oschiri verso quello di Ozieri sarà aperto, almeno in parte, al traffico sulle quattro corsie. A inaugurare i due tratti arriverà anche il ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Tutto è pronto. Si parla della fine di aprile e dell’inizio di maggio. La data è legata agli impegni in agenda del rappresentante del governo. Al taglio del nastro ci saranno anche la Regione e l’Anas.

Il risultato. La Regione mantiene il suo doppio ruolo di guardiano e gestore della cassa. I fondi sono in un conto corrente intestato alla Regione. Ma l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda non si limita a fare il contabile. Da tempo ha iniziato un’attività di pressing asfissiante nei confronti dell’Anas. Un rapporto più che muscolare con cui l’esponente della giunta Pigliaru affronta tutte le emergenze della quattro corsie. In questi anni sono stati aperti quattro dei dieci lotti in cui è divisa l’opera. Tra qualche settimana se ne aggiungeranno altri due. Ma la fine dei lavori è ancora lontana. Per essere realistici non prima del 2020. Anche se dopo una lunga attesa tutti i Lotti della quattro corsie sono stati appalati. Anche il controverso Lotto 2, quello più lungo, ma anche quello più complicato, è accantierato. Un dato che lascia speranze su una data realistica di fine lavori.

Oltre la passerella. Forse la passerella di Anas, Regione e Ministero servirà anche per smussare le polemiche sempre più aspre anche con le imprese sarde. Solo qualche settimana fa i proprietari di una decina di aziende che lavorano nel Lotto 4 hanno denunciato di non essere pagate da oltre due mesi. Per questo hanno bloccato la fornitura del materiale per i lavori. Il conto complessivo era di 1,5 milioni di euro. Soldi che non erano stati dati perché la Tecnis, la società che gestiva il lotto, è finita commissariata per infiltrazioni mafiose. Una scelta che di fatto ha bloccato il pagamento e ha comportato anche lo stop delle forniture. Per questo i Lavori su quel tratto di Sassari-Olbia, che va da Berchidda a Monti, va al rallentatore. Ma l’Anas in un comunicato ufficiale ha fatto sapere che le difficoltà di pagamento degli arretrati sono solo burocratiche e sono in fase di soluzione. (l.roj)

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