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Sardi stakanovisti il 24,5% lavora nei giorni festivi

Sono 4,7 milioni gli italiani che lavoreranno a Pasqua e a Pasquetta. Una proporzione che non verrà rispettata in Sardegna perché quasi un terzo dei lavoratori dipendenti sarà al suo posto anche...

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Sono 4,7 milioni gli italiani che lavoreranno a Pasqua e a Pasquetta. Una proporzione che non verrà rispettata in Sardegna perché quasi un terzo dei lavoratori dipendenti sarà al suo posto anche nel week-end della gita fuori porta. È questo il dato che emerge da un'analisi realizzata dall'ufficio studi della Cgia di Mestre riferita al 2016. Una buona parte dei sardi, insomma, sarà in negozio, in ufficio o in ristorante – ma non come cliente – anche il giorno di Pasqua e quello di Pasquetta. Le realtà territoriali dove è più diffuso il lavoro domenicale, e quello nei giorni segnati in rosso sul calendario, sono quelle dove la vocazione turistica e commerciale è prevalente. La classifica è guidata dalla Valle d'Aosta (29,5 per cento di occupati durante le feste o la domenica sul totale dipendenti presenti in regione) e, al secondo posto, la Sardegna con una percentuale di lavoratori festivi pari al 24,5. Seguono la Puglia (24 per cento), la Sicilia (23,7 per cento) e il Molise (23,6 per cento).

In coda alla classifica, invece, si posizionano l'Emilia Romagna (17,9 per cento), le Marche (17,4 per cento) e la Lombardia (16,9 per cento).

Il settore dove la presenza al lavoro nei giorni di festa è più elevata è quello degli alberghi e dei ristoranti che precede il commercio, la pubblica amministrazione, la sanità e i trasporti. La media nazionale si attesta al 19,8 per cento.

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