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L’assessore ribatte: noi per la chiarezza

L’assessore ribatte: noi per la chiarezza

Nel profilo facebook della Regione le slide che spiegano filosofia e contenuti della nuova normativa

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CAGLIARI. Al processo cagliaritano, quello organizzato dai Rossomori, l’assessore all’urbanistica Cristiano Erriu non c’era e forse neanche l’avevano invitato. Però non è rimasto in silenzio: attraverso l’ufficio stampa ha fatto sapere che su Facebook, nella pagina ufficiale della Regione, c’era un dossier interessante proprio sulla legge urbanistica in discussione. Il titolo? Eloquente: «Coste e cemento facciamo chiarezza». Ed eccole le slide della Regione, una dopo l’altra. La prima: «Non ci sarà una colata di cemento, Il disegno di legge licenziato dalla giunta è nel pieno rispetto del Piano paesaggistico. Prevede solo interventi migliorativi in alcune particolari situazioni ed esclude nuove costruzioni nella fascia protetta». Seconda slide: «Con la scusa dello sviluppo turistico sarà consentito costruire altri alberghi sulle coste? Oppure ci saranno ampliamenti di ville o nuove lottizzazioni? La risposta è sempre una sola: No». Terza diapositiva: «Quante strutture alberghiere potranno chiedere l’incremento della cubatura? Duecentocinquanta – la risposta – Sono circa 180 fra alberghi, campeggi, ostelli e residence fuori dai centri urbani. Le altre 70 sono invece all’interno dei centri urbani».

Poi un’altra: «L’eventuale incremento di cubatura – sia chiaro – sarà sempre verso l’interno e mai nella fascia tra la struttura alberghiera esistente e il mare». Ancora sui bonus nella slide successiva: «L’aumento potrà essere solo del 25 per cento della cubatura esistente. Sono escluse le strutte che hanno già usufruito degli aumenti previsti dai vari Piani casa». Poi il piatto forte, per dimostrare che la legge ha una finalità giusta: «Chi proporrà l’intervento dovrà dimostrare che è destinato ad aumentare i flussi turistici e ad allungare la stagione oltre i mesi estivi». Per poi chiudere con diversi slogan messi uno accanto all’altro: «La Sardegna a parità di tutela ambientale, avrà più turismo destagionalizzato, più lavoro, più sviluppo e benessere». Fine delle trasmissioni, per adesso, perché si sa che, al momento del confronto con il Consiglio regionale, la giunta tirerà fuori altre carte importanti. Intanto la commissione urbanistica non ha preso ancora in esame la nuova legge. Qualche giorno prima di Pasqua ha esaminato solo la leggina di manutenzione che accorpa alcune vecchie norme, ormai inutili, e cancella delle altre. Secondo il presidente della commissione, Peppino Pinna dell’Udc, ci vorrà ancora del tempo prima che cominci la discussione sul disegno di legge presentato dall’assessore Cristiano Erriu. Per poi aggiungere: «Convocheremo tutte le parti in causa, perché l’urbanistica interessa tutti e quindi sentiremo tutti». (ua)

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