I docenti: occorre aggiornare i programmi
Sebbene le lacune storiche siano una nota particolarmente dolente per dirigenti, insegnanti e storici di mestiere il punto della questione è solo uno: la storia recente gli studenti non la conoscono...
Sebbene le lacune storiche siano una nota particolarmente dolente per dirigenti, insegnanti e storici di mestiere il punto della questione è solo uno: la storia recente gli studenti non la conoscono o la imparano male. «Non è colpa loro – rimarca Carla Marchetti, dirigente del liceo musicale Sebastiano Satta –, il problema sono i programmi ministeriali che danno troppo poco spazio alla storia più recente. Bisognerebbe avere il coraggio di cambiare cercando di riequilibrare i libri di storia e riservare a specifici eventi un risalto maggiore. Ma la nostra scuola ospita ogni anno Umberto Lorenzoni, partigiano Eros, che racconta ai ragazzi i giorni della Resistenza e la Liberazione vissuta in prima persona». La pensa così anche Marco Sanna, insegnante del tecnico Chironi che propone di festeggiare il 25 aprile in classe con attività a tema, convegni e proiezioni. «Per gli studenti questa data significa solo una cosa: festa. Non danno il giusto peso a questo evento che ha stravolto le sorti della nostra nazione. È inammissibile che si parli, poco e male, di certe cose solo all'ultimo anno». (s.v.)
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