La Nuova Sardegna

il decreto sulla pesca

Tedde (Fi): quote del tonno rosso, la Regione intervenga

Tedde (Fi): quote del tonno rosso, la Regione intervenga

SASSARI. È stato pubblicato il decreto sulla campagna di pesca del tonno rosso per il 2017 che, ancora una volta, esclude la Sardegna dalla ripartizione delle quote. «Insieme al collega Fasolino...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. È stato pubblicato il decreto sulla campagna di pesca del tonno rosso per il 2017 che, ancora una volta, esclude la Sardegna dalla ripartizione delle quote.

«Insieme al collega Fasolino nel novembre dello scorso anno avevamo chiesto al presidente Pigliaru di intervenire con il Governo affinché il nuovo decreto prevedesse l’assegnazione di una quota anche alla Sardegna. Ma abbiamo notizia che Pigliaru non abbia sentito e per l’ennesima volta la nostra regione, nonostante vanti la seconda flotta da pesca artigianale e un mare ricco di tonni, è stata esclusa dalla ripartizione delle quote di pesca del tonno rosso soggette a contingentamento». I consiglieri regionali Marco Tedde e Giuseppe Fasolino, poi, aggiungono: «La responsabilità della decisione è da attribuire al ministro Martina (Pd) che ha disatteso le indicazioni del Parlamento e del Consiglio europeo di procedere all’assegnazione delle quote in modo equo e, soprattutto, in favore della pesca artigianale, anche con nuove autorizzazioni. Ma il Governo regionale è corresponsabile a causa della sua abulia nel sostenere le ragioni della Sardegna. Da parte del Ministro Martina l’unico fine – precisano Tedde e Fasolino– è stato assicurare il mantenimento di alcune importanti rendite di posizione a favore delle solite 42 barche già autorizzate, e divise tra Campania e Sicilia, che da circa 8 anni beneficiano del contingentamento. Ciò senza che Pigliaru abbia fatto sentire la sua voce e quella dei pescatori sardi per chiedere che la Sardegna, nei cui mari abbonda il tonno, non fosse ancora una volta esclusa. Ancora una volta, invece – attacca l’ex Sindaco di Alghero Tedde – abbiamo abbassato la testa per consentire a imbarcazioni sicule e campane di venire a pescare il tonno rosso nei mari della Sardegna. Un atteggiamento prono – conclude l’esponente azzurro – che penalizza le marinerie sarde per la difesa delle quali chiediamo a Pigliaru di intervenire una volta per tutte con forza e fermezza con il Governo, affinché venga rivisto il decreto e vengano rilasciate nuove licenze da pesca per il tonno rosso in favore della marineria sarda».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative