Solo ad Arcidano compromessi 240 ettari
«Nei campi di Arcidano, dove la superficie vitata è di circa 240 ettari, intere zone sono state travolte dal gelo e i germogli sono stati letteralmente bruciati. Una mazzata che comprometterà la...
«Nei campi di Arcidano, dove la superficie vitata è di circa 240 ettari, intere zone sono state travolte dal gelo e i germogli sono stati letteralmente bruciati. Una mazzata che comprometterà la produzione del nostro paese», afferma il sindaco, Emanuele Cera (foto).
Il primo cittadino ha anche effettuato un sopralluogo in campagna e, ieri mattina, ha firmato una richiesta di accertamento dei danni inoltrata al servizio territoriale di Argea. Evidente la rabbia e lo sconforto degli agricoltori. «Questo evento calamitoso proprio non ci voleva – affermano sconfortati i viticoltori –, siamo in grande difficoltà perché Il prodotto non ci viene pagato per il suo valore e ora dobbiamo anche subire un rovinoso calo di produzione e anche i danni alle piante».
Non è il primo caso di gelate primaverili che creano danni seri ai vigneti, ma sicuramente gli agricoltori non si aspettavano un’abbassamento così repentino delle temperature, che non ha peraltro interessato solo le vigne dell’Arcidanese, ma anche altre regioni del Paese, come Piemonte, Veneto e Campania, che rischiano di vedere ridotta la produzione di bianchi anche del 90 per cento.
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