Cortei e polemiche in tutta Italia
A Roma gelo tra partigiani e comunità ebraica. Critiche dal Movimento 5 Stelle
ROMA. Una festa e tante polemiche. Le manifestazioni per le celebrazioni del 25 aprile non sono riuscite a superare il muro delle controversie. A Roma, l’associazione dei partigiani e la comunità ebraica hanno ricordato il giorno della Liberazione, e celebrato i caduti della guerra, in zone diverse.
«È una bellissima giornata con un grandissimo spirito unitario per chi c'è e per chi non c'è», ha detto il presidente dell’Anpi di Roma, Fabrizio De Santis, durante il corteo per il 72esimo anniversario della liberazione di Roma dall’antifascismo che da Piazza Caduti della Montagnola è arrivato Porta San Paolo. «Noi restiamo unitari – ha proseguito – è la nostra storia, la nostra cultura, la nostra speranza per il nostro avvenire». Per il presidente dell'Anpi di Roma il messaggio è che «i valori della Resistenza e della lotta di liberazione hanno radici profonde nel nostro Paese. Oggi, insieme ai partigiani, la piazza è piena di giovani con spirito unitario, è una piazza senza polemiche, una piazza di festa che ricorda la Resistenza e che si muove per la pace e per l’applicazione integrale della Costituzione». Diversa la situazione a Milano, dove è stato organizzato un solo corteo e sono state proibite le manifestazioni dell’ultra destra. Il discorso finaleè toccato al presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha chiuso la manifestazione a cui hanno partecipato decine di migliaia di persone attraverso il centro della città. Prima del presidente Grasso, dal palco hanno parlato, tra gli altri, il presidente nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia, il sindaco di Milano Beppe Sala e il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo mentre ancora l'ultimo spezzone del corteo era in arrivo in piazza del Duomo. A chiudere la manifestazione tutti i presenti in piazza hanno intonato “Bella ciao”. La manifestazione si è svolta in un clima pacifico, non ci sono stati momenti di tensione particolare. L'unico episodio, durante il passaggio corteo, alcuni fischi da parte di un gruppo di antagonisti al passaggio dei militanti della Brigata Ebraica e dei militanti del Pd.
Polemico, invece, il Movimento 5 Stelle: «Coraggio! Liberiamoci dall'ipocrisia. Questa è l'ultima festa della Liberazione che celebreremo sotto un Governo dei partiti. Il prossimo 25 aprile avremo già votato per le elezioni politiche e ci saremo sbarazzati del partito unico dell'ipocrisia», ha scritto su Facebook Luigi Di Maio.
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