La Nuova Sardegna

Vaccinazioni bovine, è polemica

Ledda (La Base) accusa l’assessorato del ritardo. La replica: «Tempi previsti»

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SASSARI. Il tema dell’immunizzazione dei capi bovini dalla tubercolosi è stato al centro di una polemica tra il consigliere regionale della Base, Gaetano Ledda, e l’assessorato della Sanità.

Ledda ha depositato un’interrogazione sui problemi generati dai ritardi nella distribuzione della tubercolina nel comparto zootecnico, in particolare nel settore bovino. «Gli allevatori di bovini in Sardegna sono ancora costretti a subire i danni della mancata distribuzione delle dosi di tubercolina nei tempi previsti – afferma il consigliere della Base –. In particolare nel Marghine e nel Logudoro-Goceano. Come denunciato dalle associazioni di categoria, in Sardegna le dosi di tubercolina arrivano cronicamente in ritardo e in quantità assolutamente insufficienti alle esigenze delle aziende zootecniche e causano perdite economiche. È palese, l’inefficienza dell’assessorato nel gestire una semplice misura di prevenzione della tubercolosi bovina». La risposta della Regione è arrivata a stretto giro di posta: «Per quanto riguarda l’immunizzazione dei capi bovini contro la tubercolosi non c’è stato, da parte dell’assessorato della Sanità, nessun ritardo. Il 9 marzo è stato pubblicato il decreto dell’assessore e per il Piano di risanamento e del controllo della tubercolosi bovina per il 2017, per il quale saranno necessarie 100mila dosi di tubercolina bovina. L’istituto zooprofilattico, incaricato dell’acquisto dall’assessorato, ha comunicato che le dosi saranno disponibili all’inizio della prossima settimana».

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