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L’Uds si fonde con il Movimento cristiano

L’Uds si fonde con il Movimento cristiano

Il polo sardista muove i primi passi, ma al suo interno c’è altro che si muove. Il primo luglio, a Nuoro, l’Uds di Mario Floris (nella foto), ex presidente della Regione, e il Movimento cristiano,...

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Il polo sardista muove i primi passi, ma al suo interno c’è altro che si muove. Il primo luglio, a Nuoro, l’Uds di Mario Floris (nella foto), ex presidente della Regione, e il Movimento cristiano, guidato dal consigliere regionale Marcello Orrù del Psd’Az daranno vita a «Sardegna popolare». È un nuovo soggetto politico che – è scritto in un comunicato – «non è un movimento di vertice, ma nasce dal basso, dai cittadini e dagli amministratori locali e dalle imprese». Con quali obiettivi? «Cercare soluzioni e dare risposte positive ai bisogni primari del vivere civile, lavoro e occupazione in primo luogo, e valorizzare tutte le risorse della Sardegna». Nella strategia è scritto anche: «Non è il momento di recriminare o fare processi al passato, occorre rimboccarci le maniche e metterci al lavoro, ognuno con le proprie responsabilità, nelle diverse sedi in cui devono essere assunte quelle decisioni indispensabili per far uscire la Sardegna dalla sua lunga crisi». Per tenere fede alla matrice di movimento «Sardegna popolare vuole impegnarsi in mezzo alla gente, ascoltare la loro voce, far sì che siano i cittadini a sentirsi protagonisti del loro presente e del loro futuro». Mario Floris e Marcello Orrù, in un altro passaggio del comunicato, di «essere pronti a mettere a disposizione la nostra esperienza e le nostre capacità per costruire ogni possibile condizione che permetta alla Sardegna di rinascere».

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