La Nuova Sardegna

Vuole suicidarsi, ci ripensa ma non riescono a salvarla

di Luca Fiori
Vuole suicidarsi, ci ripensa ma non riescono a salvarla

Donna aggrappata sul ponte di Rosello, in due provano a tenerla per le braccia

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Si sono lanciati verso quel corpo a penzoloni a metà del ponte di Rosello e hanno tentato di compiere un miracolo. Per cinque interminabili minuti ieri mattina, a Sassari, una parte di città si è fermata sul vecchio viadotto che collega il centro storico con il quartiere del Monte, ha trattenuto il fiato e sperato che quelle braccia e quelle mani generose infilate sotto la ringhiera in ferro battuto potessero salvare una vita.

Ci hanno provato a evitare la tragedia quei due cittadini saltati giù da uno scooter e da una macchina senza pensarci due volte. Si sono fatti coraggio l’uno con l’altro per qualche minuto nonostante le mani insanguinate per lo sforzo, ma purtroppo non ce l’hanno fatta.

Non è servito a niente il gesto eroico dei due passanti che ieri davanti agli occhi di decine di persone hanno provato con tutte le forze a trattenere una donna di 45 anni che poco prima delle 11 ha scavalcato la ringhiera del ponte con l’intenzione di togliersi la vita. È possibile che una volta superata la protezione in ferro la donna abbia avuto un ripensamento. Un attimo in cui diversi passanti si sono accorti di lei. Il primo a lanciarsi in suo soccorso è stato un sassarese di 45 anni che stava percorrendo il ponte di Rosello in direzione del centro della città. L’uomo ha tirato il freno a mano, ha accostato l’auto sulla destra e si è precipitato verso la ringhiera riuscendo ad afferrare la donna per una mano. In suo aiuto poco dopo è arrivato un 35enne, saltato giù dallo scooter dopo aver visto quello che stava capitando. Quest’ultimo ha anche avuto la prontezza di riflessi di togliersi la cintura dai pantaloni, creare un nodo e legare la donna per un braccio. Attimi terribili in cui sul ponte si è radunata una piccola folla e il traffico si è paralizzato.

Qualcuno dei passanti ha recuperato una corda e provato a bloccare anche l’altro braccio della 45enne senza però riuscirci. Mentre in tanti chiamavano 118 e vigili del fuoco e in lontananza iniziava a sentirsi il suono delle sirene, i due soccorritori improvvisati hanno tentato il tutto per tutto, ma il loro sforzo non è bastato. Quelle mani generose e forti hanno provato a trattenere quelle fragili della donna, ma alla fine si è consumato il dramma. La cintola legata sopra il giubbotto della 45enne piano piano ha iniziato a sfilarsi e poco dopo la donna è precipitata nel vuoto. I soccorritori del 118 nel mentre sono arrivati nella parte bassa del ponte, vicino alla fontana di Rosello, e per qualche secondo hanno dovuto cercare il corpo della 45enne sparito in mezzo alla vegetazione. Quando finalmente lo hanno trovato hanno tentato di rianimarla, ma non c’è stato niente da fare. Sul posto poco dopo sono arrivati anche gli agenti della squadra volante e i carabinieri. Tantissimi i passanti che si sono fermati sgomenti a guardare la scena dall’alto e a chiedersi se ci sia un modo per evitare che una tragedia simile si possa ripetere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative