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Ecco il patto con Banca Intesa 1,5 miliardi per l’innovazione

 Ecco il patto con Banca Intesa 1,5 miliardi per l’innovazione

Plafond per l’accesso agevolato al credito delle imprese sarde, la partnership presentata a Thiesi L’obiettivo è sfidare la “quarta rivoluzione industriale”. Le testimonianze di quattro aziende leader

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THIESI. L'accordo triennale siglato da Confindustria Piccola Industria e Banca Intesa è un trampolino che può lanciare le aziende sarde all'inseguimento del treno innovazione, convoglio in accelerazione costante ma carico di spunti utili alla crescita del fare impresa made in Sardegna. La partnership mette a disposizione del territorio isolano 1,5 miliardi di euro, parte di un plafond nazionale da 90 miliardi di euro.

Ricerca, investimenti, capitale umano, internazionalizzazione, sviluppo, incentivi, rete: parole chiave utili a declinare il messaggio. Quattro i pilastri dell'accordo: ecosistemi di imprese, integrazione di business, finanza per la crescita, capitale umano e nuova imprenditorialità. L'intervento conclusivo, affidato all'assessore all'Industria della Regione Sardegna Maria Grazia Piras, oltre a offrire una visione istituzionale sposa la gran parte delle tesi proposte invitando a guardare con coraggio al futuro scommettendo sui giovani e sulla collaborazione con l'università.

Ieri nella sala assemblee dello stabilimento Fratelli Pinna a Thiesi, davanti a una affollata e interessata platea di imprenditori – eterogenea per provenienza e per comparto di appartenenza – il futuro ha preso forma. In linea con la filosofia proposta anche il luogo scelto per la presentazione: la sede di una impresa. “Progettare il Futuro” è il tema dell'accordo raggiunto, idea trasformata in concreta opportunità da Confindustria e Intesa che punta sulla competitività e sulla trasformazione delle stesse imprese in vista di una “quarta rivoluzione industriale”.

A dar voce al progetto e a raccontare un'isola che vuole fare e vuole farcela, gli interventi di Alberto Scanu, presidente di Confindustria Sardegna; Pierluigi Pinna, padrone di casa e presidente di Confindustria centronord Sardegna; Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo; Valentina Carlini (politiche industriali di Confindustria); Giovanni Bitti, presidente del comitato regionale piccola industria di Confindustria; Luca Deidda, prorettore dell'Università di Sassari e Marcello Di Martino, direttore commerciale imprese Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo.

Preziose ai fini del dibattito le testimonianze aziendali portate da Andrea Alessandrini della Nobento, da Giommaria Pinna della Fratelli Pinna, da Pierluigi Pinna di Abinsula e da Antonio Posadinu di Sella&Mosca: realtà diverse, obiettivi simili, propensione all'innovazione.

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