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a due anni dall’attentato

Tunisia, gli avvocati sardi riaprono l’hotel della strage

SASSARI. Ci sono anche avvocati sardi tra i trecento che da domani a domenica saranno a Sousse, in Tunisia, per riaprire l’Hotel Imperial, il resort che il 26 giugno 2015 fu teatro di un tremendo...

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SASSARI. Ci sono anche avvocati sardi tra i trecento che da domani a domenica saranno a Sousse, in Tunisia, per riaprire l’Hotel Imperial, il resort che il 26 giugno 2015 fu teatro di un tremendo attacco terroristico in cui vennero uccise 39 persone, colte inermi sulla spiaggia. Da quel giorno la struttura è rimasta chiusa. Ora il Consiglio nazionale forense italiano e l’Ordine nazionale degli avvocati tunisini hanno deciso di tenervi un grande evento internazionale denominato Progetto Imperial. Nel corso dell’iniziativa, si svolgerà il convegno intitolato “L’Avvocatura italiana e l’Avvocatura tunisina sostengono la democrazia e la pace”. Il Progetto Imperial è stato già insignito della medaglia di rappresentanza da parte della Presidenza della Repubblica e si svolgerà alla presenza delle massime autorità tunisine, a cominciare dal presidente della Repubblica Beji Caid Essebsi. A coordinare l’evento, da parte italiana, è la Commissione Diritti umani del Cnf, guidata da Francesco Caia, che per l’organizzazione si è avvalsa del contributo dell’Ordine degli avvocati di Oristano.

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