L’allarme per l’invasione l’estate scorsa
La scorsa estate era stata quella dell’invasione. Le pastinache si erano fatte notare in tutte le spiagge dell’isola per un’insolita intraprendenza nelle sfide ai fondali particolarmente bassi e...
La scorsa estate era stata quella dell’invasione. Le pastinache si erano fatte notare in tutte le spiagge dell’isola per un’insolita intraprendenza nelle sfide ai fondali particolarmente bassi e piuttosto frequentati dai bagnanti. La massiccia presenza sui litorali della Sardegna era stata archiviata dai biologi marini come un fatto puramente causale che non aveva nulla a che vedere con il fenomeno della tropicalizzazione del Mediterraneo. Quella della scorsa estate potrebbe essere stata solo una stagione in cui la riproduzione era andata particolarmente bene. Niente di più. Eppure le pastinache non sono una presenza da sottovalutare. In genere sono pesci tranquillissimi ma , se infastiditi, possono rivelarsi molto pericolosi. Sotto la coda, infatti, hanno un aculeo che può raggiungere diverse decine di centimetri di lunghezza la cui puntura provoca brutte infezioni. Nel 2006 un quindicenne era stato punto all'addome ed era morto a causa di un’emorragia interna. Le pastinache possono raggiungere i 160 centimetri di lunghezza e gli 80 di apertura alare. La coda, lunga e simile ad una frusta, è dotata di uno o due aculei veleniferi.
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