Enogastronomia in vetrina per 3 giorni
L’insieme delle produzioni gastronomiche ed enologiche di un territorio viene definita “enogastronomia”. Un termine che, però, non evidenzia la valenza culturale del “paniere” delle produzioni locali....
1 MINUTI DI LETTURA
L’insieme delle produzioni gastronomiche ed enologiche di un territorio viene definita “enogastronomia”. Un termine che, però, non evidenzia la valenza culturale del “paniere” delle produzioni locali. Il cibo e il vino sono da sempre aspetti fondamentali della vita nell’isola che non possono essere limitati a questioni commerciali o legati ai canoni dell’ospitalità che da sempre ha accompagnato l’immaginario collettivo quando si parla di Sardegna. Lo sanno bene, evidentemente, anche i titolari delle cantine che il prossimo fine settimana apriranno i cancelli ai visitatori che si troveranno immersi negli ambienti in cui nascono alcuni tra i vini più apprezzati dell’enologia sarda. I turisti del vino potranno accompagnare la visita alle cantine con capatine ai reparti di gastronomia allestiti per l’occasione. Clelia Bandini, Luigi Pomata, Achille Pinna, Alberto Sanna, Alessandro Taras, Roberto Serra, Gianfranco Pulina, Leonildo Contis e Pierluigi Fais sono solo i nomi più conosciuti che si alterneranno ai fornelli per completare un’offerta che difficilmente deluderà i visitatori, soprattutto quelli che hanno meno dimestichezza con i gusti dell’isola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
