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La nuova grande famiglia delle cooperative 

La nuova grande famiglia delle cooperative 

Nata in Sardegna l’Alleanza fra Legacoop, Confocooperative e Agci: rappresenterà 65mila soci

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CAGLIARI. Insieme per contare di più. È nata anche in Sardegna l’Alleanza delle cooperative, che riunisce in una sola grande famiglia Legacoop, Confcooperative e Agci. «Mentre tutti si dividono, la cooperazione lavora per unire imprese e persone, sotto un'unica sigla – ha detto Claudio Atzori di Legacoop – oggi la cooperazione sarda dà vita al primo coordinamento regionale». In Sardegna il mondo della cooperazione è formato da duemila impresa, 65mila soci, garantisce 45mila buste paga, ha un fatturato che supera i 2 miliardi e da solo vale l’8 per cento del Prodotto interno lordo regionale. In Italia con 39mila imprese associate ha dalla sua questi numeri: oltre un milione e mezzo di occupati, 140 miliardi di fatturato e oltre 12 milioni di soci.
Il vertice. Il primo presidente dell’Alleanza sarda è Fabio Onnis, che fino a qualche giorno fa è stato alla guida di Confcooperative. Sono due i co-presidenti: Laudio Atzori (Legacoop) e Sergio Cardia (Agci Sardegna). L’ufficio di presidenza è composto da Daniele Caddeo, Michele Fiori, Gianni Locci, Giovanni Loi, Gilberto Marras e Roberto Savarino.
L’obiettivo. «La cooperazione si candida a essere il primo sistema produttivo della Sardegna», ha detto Onnis nel duo discorso d’insediamento venerdì scorso a Cagliari. Per aggiungere: «Insieme vogliamo superare la crisi economica e sociale. Ci riusciremo se, ancora una volta, metteremo al centro le persone, il nostro vero capitale, che l’esasperata ricerca del fatturato». Un altro obiettivo è essere da subito «un importante interlocutore della Regione, per contribuire con proposte alla riscossa della Sardegna, che ha bisogno di uscire in fretta dalla crisi».
Gli impegni. Sono stati ribaditi da Maurizio Gardini, presidente nazionale dell’Alleanza delle cooperative. «Continueremo a lottare – ha detto – contro le false coop e a difendere il Made in Italy nel mondo». Mauro Lusetti, presidente nazionale di Legacoop, ha aggiunto: «Dobbiamo guardare con insistenza al futuro e ai giovani: «Il mondo delle cooperative ha ù bisogno di nuovi innesti per continuare a essere leader nell’economia nazionale». Ha parlato anche dell’importanza di diffondere la cultura della legalità che «non è imparare a essere onesti ma avere consapevolezza e rispetto delle norme che ci sono».
Oltre la crisi. In Sardegna le cooperative continuano a vivere le difficoltà del sistema economico, ma finora hanno saputo reggere bene l’impatto nel sociale e anche nel welfare. «L’Allenza – sono state le conclusioni – nasce proprio come una scossa e con l’intento di dare maggior forza a tute le cooperative».

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