La Nuova Sardegna

Dal governo il no alle indagini in mare

Dal governo il no alle indagini in mare

L’ultimo paletto l’ha piantato la commissione tecnica Via-Vas che ha espresso un parere negativo alla richiesta, arrivata al ministero dell'Ambiente nel febbraio del 2015, di “prospezione geofisica...

1 MINUTI DI LETTURA





L’ultimo paletto l’ha piantato la commissione tecnica Via-Vas che ha espresso un parere negativo alla richiesta, arrivata al ministero dell'Ambiente nel febbraio del 2015, di “prospezione geofisica mediante tecnica air gun al largo della costa nord-occidentale della Sardegna da parte della società norvegese Tgs-Nopec”.
Il ministero formalizzerà la decisione con un decreto firmato del ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, che riprenderà il parere della Commissione di valutazione ambientale. Il no del ministero ha un precedente: nel 2015 un'istanza analoga della società Schlumberger – nella stessa area – si era conclusa con un provvedimento negativo. La zona interessata dall'indagine della società norvegese si estendeva per circa 20mila chilometri quadrati mentre l'esplorazione prevedeva l'utilizzo del metodo air gun, che genera picchi di intensità sonora sino a 260 decibel, particolarmente dannosi per i cetacei. Una pratica poco consona alle aree di tutela ambientale di Sardegna e Corsica che dovrebbero essere anche un’occasione di sviluppo turistisco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative