La Nuova Sardegna

Il gigante Costa Crociere punta su Porto Torres 

di Gianni Bazzoni
Il gigante Costa Crociere punta su Porto Torres 

Lunedì 5 giugno il primo dei 17 arrivi previsti dalla compagnia nello scalo del nord dell’isola C’è la possibilità di iniziare la vacanza nel Mediterraneo dall’approdo turritano

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PORTO TORRES. Il porto di Porto Torres entra ufficialmente nei nuovi itinerari di Costa Crociere e - mai come questa volta - ha la possibilità di giocarsi sino in fondo le carte per valorizzare le potenzialità dello scalo, il patrimonio ambientale, culturale e storico di cui dispone.

È una scommessa, una di quelle che capitano di rado e che bisogna saper gestire con attenzione, senza mosse false. Diciassette approdi, ogni lunedì, da giugno fino a settembre: migliaia di passeggeri-turisti da fidelizzare e una prospettiva che solo a conclusione della prima fase potrà essere valutata in maniera adeguata. Si comincia lunedì 5 giugno con il primo scalo, alle 8: a Porto Torres arriva la Neo Riviera con 1700 passeggeri.

È una nuova pagina che si apre, una fase «esplorativa e sperimentale», come ha spiegato ieri l’Autorità portuale del Nord Sardegna «che se riscuoterà il successo atteso dalla compagnia, potrebbe confermare Porto Torres come punto di riferimento per le strategie commerciali del gruppo armatoriale che fa capo alla Carnival Corporation e suggellare ufficialmente il lancio del mercato». Non solo transiti, come generalmente avviene con il traffico delle “crociere”, ma anche la possibilità di imbarco e sbarco direttamente dal porto di Porto Torres per un tour nel Mediterraneo di sette giorni, con tappe anche a Ibiza, Palma di Maiorca e Tarragona.

Per lunedì sono già un centinaio i passeggeri previsti all’imbarco e partenza dal Molo di Ponente per lo scalo inaugurale. Numeri che - secondo le valutazioni - potrebbero crescere nelle prossime toccate. Autorità portuale e città hanno avuto il tempo per prepararsi all’appuntamento. Si tratta di vedere ora la risposta pratica a una sfida che potrebbe essere fondamentale, non solo per il futuro del porto.

«È vero – dice Pietro Preziosi, commissario straordinario dell’Autorità portuale Nord Sardegna – è una scommessa fondamentale per Porto Torres; lo scalo della Neo Riviera, con l’opzione del turn around, rappresenta il salto definitivo verso un sistema crocieristico consolidato, capace di offrire non solo transito ma anche imbarco e sbarco, con relativi servizi connessi. E possibilità di sviluppo turistico futuro con importanti ricadute economiche per il territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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